Hotel Paradiso e senzatetto: ingressi murati

30 Marzo 2021

Dopo lo sgombero dei giorni scorsi, la Asl (proprietaria dell’immobile dal 2004) ha inviato gli operai

MONTESILVANO. Ingressi dell’ex hotel Paradiso murati per evitare occupazioni abusive e bivacchi di senzatetto. Dopo lo sgombero eseguito nei giorni scorsi, la struttura di via Napoli di proprietà della Asl è stata resa nuovamente inaccessibile. Una ditta, incaricata dall’azienda sanitaria, ha provveduto alla pulizia degli ambienti interni e a igienizzare tutti i piani, mentre un’altra ditta è impegnata da ieri, e lo sarà fino a oggi, nella muratura degli ingressi del piano terra e di tutti gli altri livelli.
L’ex hotel attualmente è in stato di abbandono, fu costruito nel 1959 e acquistato dalla Asl nel 2004 per 1 milione e 200 mila euro circa, con l’obiettivo di convertire la struttura a un ricovero per persone con disturbi psichiatrici. Il progetto però non fu mai realizzato. L’edificio di tre piani, con 27 camere e un giardino con piscina, non rispettava le normative antisismiche e le leggi in materia di barriere architettoniche e la Asl avrebbe dovuto investire una somma troppo ingente. E così l’azienda sanitaria negli anni ha provato a rivendere quella struttura, prima tentando di avviare una trattativa diretta con il Comune, caduta nel vuoto, e poi esperendo due aste pubbliche, andate però deserte. In entrambi i casi - la prima volta nel 2014 e la seconda nel 2016 - il prezzo a base d’asta venne fissato in un milione e 400mila euro. Una cifra troppo alta per un periodo di crisi immobiliare e per uno stabile abbandonato allora da dieci anni (e oggi da 17) e diventato nel tempo anche rifugio per disperati.
«Da alcuni mesi la nostra amministrazione comunale», spiega il sindaco Ottavio De Martinis, «sta ragionando con i proprietari un’azione di riqualificazione della struttura, situata a ridosso del mare e della pineta, in una zona strategica della città, soprattutto dal punto di vista turistico. Nelle prossime settimane saremo in grado di dare delle risposte certe, insieme alla Asl, sulla destinazione d’uso dell’immobile». In questi ultimi giorni, inoltre, l’edificio è stato monitorato proprio per evitare nuove occupazioni. E le verifiche proseguiranno. «Con l’arrivo della bella stagione cercheremo di intensificare i controlli», spiega il consigliere con delega alla sicurezza, Marco Forconi.
«Anche per Villa Falini abbiamo incrementato la vigilanza e abbiamo murato un altro livello per evitare il perpetuarsi di occupatori abusivi». (a.l.)