Hotel, villaggi turistici e B&B: parte il bando che premia la qualità

L’Arta Abruzzo lancia il progetto “Regione del benessere” Prevede marchi di prestigio e 3mila euro per ogni azienda
PESCARA. Promuovere e valorizzare l’Abruzzo come regione del benessere e orientare l’offerta turistico-ricettiva alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Con questi obiettivi, l’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente (Arta), nella veste di soggetto attuatore del progetto “Abruzzo regione del benessere” e l’assessorato al Turismo della Regione, annunceranno questo pomeriggio, nel corso della Borsa internazionale del turismo (Bit) di Milano, il bando regionale rivolto alle attività ricettive e della ristorazione abruzzesi.
Le strutture che dimostreranno di possedere determinati requisiti potranno avvalersi del marchio di qualità “Abruzzo regione del benessere” e ottenere una premialità per realizzare una serie di azioni promozionali su tutto il territorio nazionale.
La dotazione finanziaria è di 150mila euro; i termini per la presentazione delle domande verranno resi noti nei prossimi giorni sul sito dell’Arta (www.artaabruzzo.it). Il finanziamento sarà concesso sotto forma di contributo “una tantum”, ammonterà a 3 mila euro per ogni singola attività ed è da destinare esclusivamente ad attività promozionali. La certificazione avrà la durata di due anni e potrà essere rinnovatai. Potranno fare domanda ristoranti, hotel, motel, villaggi turistici e strutture all’aria aperta, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, bed & breakfast (professionali e non professionali, con e senza partita Iva), residenze della salute (beauty farm), agriturismi e country House.
Le strutture ricettive e della ristorazione dovranno rispettare requisiti obbligatori, tra cui l'efficienza energetica, la manutenzione periodica di impianti e apparecchiature, l'offerta di prodotti tipici abruzzesi. Sarà attribuito un punteggio elevato ai ristoranti che proporranno metodi di cottura improntati al viver sano, come ad esempio al vapore, sottovuoto o a basse temperature, consigliati per la preparazione di piatti salutari perché impediscono a vitamine e sali minerali di disperdersi.
I ristoranti certificati dovranno proporre nei loro menu un’ampia scelta di piatti ispirati alle produzioni tipiche d’Abruzzo, ponendo in evidenza le eccellenze della migliore enogastronomia regionale. Stesso criterio per la proposta dei vini.
Le strutture ricettive dovranno soddisfare standard di efficienza energetica, con requisiti specifici per gli apparecchi di riscaldamento e raffreddamento: nel primo caso dovranno garantire un'efficienza minima del 93%,. Le pompe di calore dovranno raggiungere un'efficienza energetica stagionale prefissata, fondamentale per limitare l'impatto sull’ambiente e mitigare i cambiamenti climatici. Gli apparecchi elettrici dedicati al riscaldamento dell'acqua dovranno rispettare precisi parametri: classe energetica A+3 e almeno il 50% dell'illuminazione dovrà essere classificato come A4 o superiore. Inoltre, il flusso d'acqua medio per rubinetti di bagni e docce non dovrà superare gli 8,5 litri al minuto, parametro stabilito per ridurre lo spreco idrico.
Sarà, infine, essenziale fornire un kit di benvenuto realizzato esclusivamente con prodotti certificati Ecolabel o biologici, totalmente biodegradabili. Questi standard dovranno riflettere l'impegno della struttura verso la sostenibilità ambientale e la qualità del servizio offerto agli ospiti.
«La creazione di un marchio immediatamente riconoscibile, basato su una certificazione secondo precisi disciplinari da promuovere a livello nazionale e internazionale», afferma il direttore generale di Arta Abruzzo, Maurizio Dionisio, «rappresenta uno degli aspetti qualificanti del progetto Abruzzo regione del benessere. La certificazione per i beneficiari», conclude, «sarà un prezioso valore aggiunto, un moltiplicatore di competitività e qualità del servizio». (u.c.)
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