I 3 modi per votare previsti dalla legge
Una scheda per la Camera, e una per il Senato, sulla quale si vota sia per il proporzionale, sia per il maggioritario. Per esprimere il proprio voto l’elettore può tracciare un segno sul simbolo di...
Una scheda per la Camera, e una per il Senato, sulla quale si vota sia per il proporzionale, sia per il maggioritario. Per esprimere il proprio voto l’elettore può tracciare un segno sul simbolo di una lista: in questo caso il voto va anche al candidato nel collegio uninominale. L’elettore, in alternativa, può tracciare il segno sul simbolo di una lista e sul nome del candidato del collegio uninominale. Infine, si può votare tracciando un segno solo sul nome del candidato del collegio uninominale, senza indicare la lista: in questa ipotesi il voto è valido sia per il candidato nel collegio, sia per la lista che lo sostiene. Se non si vuole che la propria scheda venga annullata, bisogna evitare il voto disgiunto (per candidati di due schieramenti diversi). Il Rosatellum non lo consente.

