I 767mila euro vinti da tre clienti abituali

16 Febbraio 2019

Festa alla tabaccheria di piazza Duca per l’exploit al Superenalotto. Sono residenti in zona, ma nessuno esce allo scoperto

PESCARA. Un calice di prosecco e tante altre schedine del Superenalotto giocate dai clienti arrivati alla spicciolata nella tabaccheria 32 di Andrea Laurenzi, in piazza Duca degli Abruzzi, baciata dalla fortuna giovedì scorso. Così, ieri mattina, titolare, dipendente e clienti storici, hanno festeggiato la vincita di 767mila euro che i fortunati vincitori, forse tre o quattro rimasti ignoti, hanno giocato un sistema in modalità casuale da 7 a 28 euro, azzeccando il 5+1 della sestina vincente 4 30 47 76 78 83 Jolly 53 SuperStar 65. Scommettitori, in parte, “sfortunati” se si pensa che per un numero non hanno centrato i 106,3 milioni di euro in palio.
Lo spumantino è arrivato a mezzogiorno, offerto dai titolari del bar accanto, Piero Napoleone e Valentina Biancone.
Nessuno «si è fatto vivo» nel corso della giornata, nessuno ha ringraziato o inviato messaggi che potessero tradire il colpo di fortuna. Laurenzi, che non gioca ma se vincesse, farebbe «tanta beneficenza», scava nella memoria ma proprio non sa dire chi sono i beneficiari del gruzzolo. È certo, però, che si tratti di «qualcuno che abita qui intorno, che magari gioca anche da venti anni la stessa combinazione e che forse non sa ancora di aver vinto». Per tutto il giorno non ha fatto che ripetere alle sue conoscenze: «Controllate la schedina, potreste essere voi i vincitori». Il refrain della giornata di chi non lo ammette, ma un pizzico di invidia la prova, è stato: «Beato lui o lei o loro». Tatiana è ucraina, fa la fila allo sportello con la schedina del 10elotto in mano e aspetta che, dall’altra parte, Roberta Petrucci convalidi il tagliando: «Con una parte dei soldi me ne andrei in vacanza, un’altra parte la donerei ai miei familiari, il resto lo terrei in banca» assicura. Teresa Ricci «ristrutturerebbe la casa» e poi si concederebbe «una vacanza in India, Cina o Stati Uniti». Belize e Costa Rica sarebbero, invece, le mete prescelte da Massimo. Nessun viaggio, «solo risoluzioni di problemi» per Iolanda. Silvia Acquaviva e l’amica Donatella giocano assiduamente, ma non sono loro le vincitrici dei 767mila euro: «E chi lo ha detto?», scherzano, «magari siamo noi, ma non lo diciamo».