I balneatori al Comune: «La città ha bisogno di mille posti auto»

Appello a Masci dal Sib Confcommercio: «Aprire i parcheggi sulla strada parco oppure all’ex Fea, in piazza Primo Maggio e alle Naiadi». E la polizia municipale annuncia che i controlli andranno avanti
PESCARA. Dopo la raffica di multe di domenica scorsa tra il lungomare Matteotti e in viale Kennedy, proseguiranno incessanti i controlli della polizia municipale per scovare gli indisciplinati del codice della strada.
Nella prima giornata di sole torrido, molti automobilisti hanno abbandonato le vetture sui marciapiedi, negli spazi riservati ai disabili e ai bus o in divieto di sosta e si sono riversati sulle spiagge. A fine giornata, i vigili avevano multato 36 veicoli e rimosso altri 4 con il carro attrezzi.
Per il presidente del Sib (Sindacato balneatori) di Confcommercio, Riccardo Padovano, ciò testimonia che «a Pescara esiste un problema parcheggi che va assolutamente affrontato con urgenza» scrive il rappresentante di categoria che ipotizza come la città dovrebbe avere almeno «mille posti auto nei week end estivi, quando le famiglie si riversano sulle spiagge». Sarebbero «una manna dal cielo per qualunque città che ambisca a diventare turistica».
Padovano si rivolge al neo sindaco Carlo Masci e gli fa presente anche la «situazione paradossale in cui versa Pescara sud con i lavori nel tratto antistante il teatro D’Annunzio ancora in corso in pieno giugno dopo le promesse ai balneatori a chiudere entro maggio. Al sindaco chiediamo la riapertura immediata del parcheggio adiacente il teatro D’Annunzio e in via Barbella per andare incontro alle esigenze degli utenti del mare ».
A tal proposito, l’assessore uscente ai Lavori Pubblici Tonino Natarelli, ha reso noto che il cantiere di fronte al lido Ippobeach è stato smantellato e prossimamente sarà chiuso anche quello di fronte alla Lucciola. Quest’ultimo e il cantiere della piazza di fronte ai teatri, saranno riaperti in autunno. La montagna di sedimenti edilizi che campeggia nell’area parcheggio adiacente la stele dannunziana sarà rimossa dopo l’effettuazione di controlli sull’igiene e pericolosità del materiale, stando sempre alle dichiarazioni dell’assessore. Per quanto riguarda la riviera nord, Padovano sostiene che «occorre ripristinare i parcheggi sulla strada parco, soluzione fondamentale per il turismo estivo che ha sempre ricevuto l’apprezzamento di coloro che vengono a Pescara». Soluzione possibile anche perché «limitata al solo fine settimana e che genera introiti all’amministrazione comunale». Di qui, l’ipotesi dei mille posti auto in più in una città che ha fame di posti auto.
Qualora si «volesse fare a meno dei parcheggi sulla strada parco», allora le alternative potrebbero essere «i parcheggi nell’area ex Fea, in piazza primo Maggio e in zona Naiadi». Soluzioni utili in caso «la strada parco fosse già utilizzata per i collegamenti tra Pescara e Montesilvano con veicoli ecologici, a metano o elettrici». In mancanza di tali alternative, Sib chiede a Masci di cercare una soluzione «semplice ed efficace per le utenze deboli come anziani, disabili e famiglie con bambini che devono necessariamente utilizzare l’auto per recarsi al mare».

