I balneatori: tutto pronto sarà un’estate in sicurezza

Pesce (presidente Imprenditori turistici): «Ogni ombrellone ha più di 10 mq» Ma a sud resta il problema sabbia, Campanella: «Così non possiamo lavorare»
FRANCAVILLA. Sta per cominciare la stagione balneare a Francavilla, dopo settimane in cui non si è fatto altro che parlare di distanze, sanificazione, dispositivi e ogni altra misura da adottare nell'estate del coronavirus. Per una volta le attenzioni della maggior parte degli operatori del settore sono state rivolte al recepimento delle norme per garantire sicurezza e comfort all'utenza, piuttosto che al sempre presente problema legato all'erosione. Sul quale però torna Andrea Campanella del Gabbiano Blu, zona sud di Francavilla, dove i lavori per la riapertura sono bloccati dall'assenza di sabbia. Situazione diversa invece in altri punti della città, dove gli stabilimenti sono praticamente pronti per tornare ad accogliere i clienti: «Noi abbiamo finito di montare palme e ombrelloni e possiamo partire», dice Luciano Pesce, titolare di Blumarine oltre che presidente di Itf. «Tutti gli operatori hanno lavorato per garantire un'estate in sicurezza alla clientela. Ogni ombrellone ha a disposizione più di 10 mq e anche le palme hanno tutto lo spazio richiesto e necessario». Nonostante questo però, la risposta dell'utenza è ancora balbettante: «Quello che mi sento di dire è che non c'è posto più sicuro del mare», dice Pesce anche per esorcizzare i timori del momento. «In tv e sui giornali, medici ed esperti dicono tutto e il contrario di tutto. Io invito le persone a non privarsi di un momento di relax che solo il mare sa offrire, consapevole che con il rispetto delle misure tutto può avvenire in completa sicurezza».
Capitolo prezzi: «Non ci sono stati aumenti», taglia corto Pesce anche per spegnere le polemiche sollevate nei giorni scorsi. «Quello che è possibile è che chi in passato poteva fare uno sconto più consistente, adesso ha dovuto ridimensionarsi. Le nostre tariffe sono fisse da 10 anni. Per gli ombrelloni andiamo dai 350 ai 600 euro, le palme da 1500 a più di 2mila, ma quelle messe dietro a tutti possono essere più economiche». Anche Mattia Trusgnach, “El Pareso”, parla degli umori della clientela: «C'è chi ha una voglia matta di tornare in spiaggia e chi è intimorito dal virus. Noi abbiamo dovuto ridurre di circa il 30 percento il numero di palme e ombrelloni, ma fortunatamente le richieste non mancano. Questa sarà un'estate in cui dovremo limitare i danni, ma ciò non significa non offrire lo stesso servizio di sempre all'utenza. Abbiamo fatto investimenti importanti per comprare tutta l'attrezzatura richiesta quest'anno, pistola per la temperatura, nebulizzatore con cisterna per la sanificazione. Adesso siamo pronti per partire, non vediamo l'ora».
Cristiano Di Tommaso, di Vittoria Beach, parte dal ristorante: «Da 75 posti che avevo sono riuscito a mantenerne 30. In spiaggia invece noi abbiamo sempre garantito ampie distanze tra i nostri gazebo, per questo siamo riusciti a mantenerli tutti. Lavoriamo sia con gli stagionali ma anche con i giornalieri, una formula che in passato ha pagato. Vedremo che cosa succederà nell'estate del Covid». Chi invece è indietro sulla tabella di marcia è il Gabbiano Blu di Campanella, che attacca: «Ci avevano promesso 1500 mq di sabbia per il ripascimento, ne hanno portati solo 500. Speravamo di poter usare quella della vicina spiaggia libera, ma così non è stato. Siamo fermi, non possiamo nemmeno montare gli ombrelloni. E dal Comune ci dicono che le risorse sono finite». E Ma dal Comune arriva la replica: «Abbiamo recapitato al Gabbiano Blu 35 camion di sabbia, proprio per andare incontro alle difficoltà della zona. Il titolare ha poi rifiutato la restante parte pronta per essere depositata – dirottata alla Sirena - sia con una telefonata al sindaco sia animatamente negli uffici comunali. Tale rifiuto della sabbia proveniente dal porto rallenta la fornitura di cui lo stabilimento necessita. Adesso, per prelevare quella eccedente dalla spiaggia libera, bisognerà attendere l'iter amministrativo collegato all'approvazione del bilancio avvenuta martedì».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

