«I bambini nell’asilo cantiere»
Febo: genitori preoccupati, non si sa quando finiranno i lavori
SPOLTORE. Ancora polemiche sulla scuola primaria e dell’infanzia di piazza Marino Di Resta, a Santa Teresa di Spoltore, dove da giugno è in corso la ristrutturazione antisismica, interventi strutturali che hanno portato al trasloco delle 15 classi di elementare in diversi plessi alternativi, fino a conclusione dei lavori. Rientreranno, invece, nella loro sede le 7 classi di materna. I lavori nella parte del plesso che ospita le aule dell’infanzia si dovrebbero concludere questa settimana. Il Comune ha annunciato la riconsegna della scuola alla direzione didattica per il 20 settembre. Ma i genitori sono preoccupati per il cantiere ancora in attività e temono che la data di riapertura della scuola possa slittare.
Sull’emergenza scuola è intervenuto il consigliere di opposizione Marina Febo, che dopo aver incontrato un gruppo di genitori di Santa Teresa, allarmati per il protrarsi dei lavori alla materna, ha scritto al sindaco Luciano Di Lorito: «Da ciò che si può vedere dall’esterno, sono ancora tanti i lavori da effettuare. I genitori, oltre a dover subire il disagio del ritardo, sono preoccupati sia per la possibilità di un’ulteriore proroga, sia per le condizioni provvisorie nelle quali sarà eventualmente riconsegnata la scuola. Per il loro tramite, ti chiedo di valutare, ogni possibile alternativa per assicurare agli alunni dell’infanzia di Santa Teresa un luogo idoneo per l’attività scolastica, come pure per scongiurare ulteriori ritardi. Parliamo di bambini dai 2 anni e mezzo, che non sarebbe giusto far stare in un cantiere, tra polvere e impalcature».
Anche il comitato di genitori Co.Ge ieri ha scritto al sindaco, ma a proposito della sistemazione delle 3 quinte elementari di Santa Teresa nella delegazione comunale di via Alento, per avere chiarimenti sull’offerta formativa, sull’idoneità degli spazi per gli alunni e sul trasloco.

