I “Cannibali” di Di Scanno emozionano con i bimbi attori

POPOLI. Resterà per molto tempo impresso nella mente e nel cuore degli spettatori lo spettacolo di Claudio Di Scanno “Cannibali/Un Racconto d’Inverno” presentato per una intera settimana in un...
POPOLI. Resterà per molto tempo impresso nella mente e nel cuore degli spettatori lo spettacolo di Claudio Di Scanno “Cannibali/Un Racconto d’Inverno” presentato per una intera settimana in un vecchio fondaco del centro storico di Popoli in occasione della Giornata della Memoria, e messo in scena da Drammateatro e Scuola popolare di teatro “Il posto delle fragole” per l’iniziativa e l’organizzazione del Comune e della Riserva sorgenti del Pescara.
Uno spettacolo di forte impatto visivo ed emotivo, di notevole spessore compositivo e poetico e in cui testo, musica, immagini fisiche, atmosfere e forte senso di umanità e civiltà hanno determinato una esperienza teatrale capace di toccare in modo importante la sensibilità del pubblico.
Tema forte la Shoah nel 70esimo anniversario, che in questi giorni sta, tra l’altro, occupando spazio su canali televisivi e quotidiani, e che a Popoli ha segnato un grande momento di memoria collettiva avvalorata dalla grande interpretazione scenica di Susanna Costaglione e Mauro Marino, guidati magistralmente dal regista Di Scanno, e del folto gruppo di protagonisti, bambini, giovani e meno giovani della Scuola di teatro «Il posto delle fragole». Non ultime le musiche di scena ottimamente eseguite da Marco Di Blasio, e i canti della tradizione yddish capaci di restituire un commovente riverbero storico. (w.te.)
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