I carabinieri festeggiano la Virgo Fidelis

23 Novembre 2021

Messa al Volto Santo con l’arcivescovo Forte e il generale Aceto: «La patrona dell’Arma simbolo di forza e coraggio»

PESCARA. Con una messa nel santuario del Volto Santo di Manoppello, officiata dall’arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte, i carabinieri di Abruzzo e Molise hanno celebrato, ieri mattina, la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma, ma anche l’ottantesimo anniversario della Battaglia di Culquaber e la Giornata dell’Orfano. Alla cerimonia, nel rispetto delle norme anti Covid, è stata ammessa solo una limitata, ma significativa rappresentanza di militari in forza al Comando Legione Carabinieri Abruzzo e Molise di Chieti e dei comandi provinciali di Chieti, Pescara, L’Aquila, Teramo, Campobasso e Isernia nonché del Centro nazionale amministrativo carabinieri di Chieti e del comando Regione Carabinieri Forestale dell’Aquila. Presenti anche rappresentanze dell'Associazione nazionale carabinieri, dell’Associazione nazionale forestale, vedove e orfani dell’Arma assistiti dall’Onaomac (Opera nazionale assistenza orfani militari arma carabinieri). Nel suo intervento, al termine della funzione, concelebrata dai Cappellani Militari della XI Zona Pastorale Abruzzo e Molise, il generale di Brigata Paolo Aceto, comandante della legione carabinieri Abruzzo e Molise, ha tenuto a sottolineare come le tre ricorrenze ossia la Virgo Fidelis, la battaglia di Culqualber e la Giornata dell’Orfano evochino ciascuna valori connaturati nell’animo di ogni carabiniere e quindi senso religioso dell’offerta di sé per il bene degli altri, coraggio del proprio dovere congiunto all’onore militare, solidarietà umana e vicinanza nei confronti di chi soffre. Ha inoltre spiegato che la protezione della Virgo Fidelis per l’Arma riveste un significato molto profondo, essendo il valore della fedeltà caratteristica fondamentale dell’Istituzione, scolpito nel motto “Nei secoli fedeli”. (a.d.f.)