I commercianti sul piede di guerra

12 Dicembre 2018

Confcommercio: «Un clamoroso errore». Marina Dolci: «Siamo stati ignorati»

PESCARA. La battaglia dei commercianti contro il progetto delle aree di risulta non è finita. Le associazioni che contestano il piano del Comune si preparano a presentare centinaia di osservazioni alla delibera adottata ieri per modificarne i contenuti. Ieri, in consiglio comunale, erano presenti rappresentanti della Confcommercio e di Viviamo Pescara per assistere all’esame del provvedimento. Subito dopo il voto, è arrivata una dichiarazione della Confcommercio.
«Confcommercio Pescara», si legge nel documento dell’associazione, di cui è presidente Franco Danelli, «interviene duramente dopo l’approvazione della delibera. È stato approvato un progetto palesemente sbagliato che consegna a dei privati la gestione dei parcheggi cittadini e gran parte dell’area di risulta».
«La Confcommercio», ha aggiunto l’organizzazione di categoria, «ha contestato fino alla fine la delibera, portando avanti proposte alternative richieste a gran voce dai commercianti e dai cittadini. Era fondamentale mantenere la gestione pubblica dei parcheggi con tariffe bloccate, raddoppiare, anziché diminuire il numero dei posti auto. Continueremo a contrastare il provvedimento con le osservazioni».
Fortemente critica anche l’associazione Viviamo Pescara, presente ieri in consiglio con alcuni esponenti, tra cui la presidente Marina Dolci. «Abbiamo richiesto un incontro al sindaco e non ci ha neanche ricevuto», ha detto la presidente, «continuiamo ad essere contrari a questo progetto e siamo arrabbiati perché non ci ascoltano». (a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.