I consiglieri rinunciano al gettone

10 Dicembre 2014

Promessa mantenuta, i politici donano le indennità alla chiesa

CAPPELLE SUL TAVO. I consiglieri di opposizione rinunciano ai gettoni di presenza, che saranno donati alla chiesa del paese Beata Vergine Lauretana, in favore del centro parrocchiale in corso costruzione in contrada Terrarossa. Prima delle elezioni comunali, il candidato sindaco Pierino Di Giandomenico si era impegnato a rinunciare al 50 per cento dell’indennità, in caso di elezione alla carica di primo cittadino.

Nei giorni scorsi, i consiglieri del gruppo Insieme per Cappelle, composto dallo stesso Di Giandomenico, Stefano Carota, Riccardo Di Rosa e Salvatore Di Vittorio, hanno deciso di non intascare le indennità, per l’intera legislatura, chiedendo che i compensi venissero devoluti al 100% al nuovo centro di Terrarossa.

«Trattandosi di impegno elettorale riteniamo che questo atto debba essere reso pubblico», affermano i consiglieri di Insieme per Cappelle, «i cittadini devono sapere che da parte nostra ciò che si afferma prima delle elezioni non sono solo parole al vento. Questa decisione non va considerata beneficenza personale, e quindi riservata, ma un atto dovuto, in quanto promessa elettorale, da far conoscere ai cittadini. Anche il sindaco e molti della maggioranza avevano promesso un impegno a costo zero. Risulta che un solo consigliere abbia rinunciato all’indennità. Gli altri? Da 40 anni a Terrarossa si attende una sala parrocchiale, ora che si sta per partire dare una mano concretamente sarebbe un bel segnale». (g. d. l.)

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