I liceali dell’ultimo anno salgono in cattedra

Al classico lezioni al via oggi con una staffetta generazionale. Il sindaco apre il giro dei saluti da via Rubicone
PESCARA. Si torna tra i banchi di scuola al liceo classico D’Annunzio e i neoiscritti non solo saranno ricevuti dal preside Donatella D’Amico ma, a raccontare un po’ della loro scuola, saranno gli studenti dell’ultimo anno nella cerimonia nell’aula magna a partire dalle 9. Nel frattempo, anche il sindaco Marco Alessandrini ha voluto far sentire la sua vicinanza ai ragazzi e, da oggi fino a giovedì, farà un giro negli istituti.
«Voglio dare il mio più sincero buon anno scolastico e buon lavoro ai nostri alunni di ogni ordine e grado e ai docenti che si apprestano a tornare su cattedre e banchi», dice il sindaco Alessandrini che oggi comincerà il suo giro di saluto dalla scuola primaria di via Rubicone che riapre le aule dopo anni di attesa e lavori. «La campanella in città suona con qualche problema in meno e con qualche speranza in più per il prossimo futuro», spiega Alessandrini. «Abbiamo a cuore la scuola, investiremo tempo e progetti per trovare le risorse affinché i lavori che in molte scuole di competenza comunale sono ancora in corso vengano portati a compimento e che lavori attesi e indispensabili a completare l'offerta formativa di alcuni plessi vengano iniziati. La scuola», prosegue il sindaco, «non sarà solo sede di studio, ma di incontro e di confronto per e con le famiglie. Saremo presenti fisicamente negli istituti, visitando tutte le scuole cittadine durante l'anno e assicurandoci che i bambini abbiamo assicurata la qualità, sia sui banchi scolastici, molti dei quali sono stati rinnovati, che su quelli della mensa. Anche l’assessore alla Pubblica istruzione Giovanni Di Iacovo ha voluto salutare gli alunni. «Il nuovo anno si apre con delle innovazioni», dice Di Iacovo, «come tante nuove aule che riconsegneremo dai plessi dove erano in essere cantieri o lavori di adeguamento; con l'introduzione di banchi posturali, abbiamo attinto risorse dal Fondo di riserva per assicurarli, per la salvaguardia della salute fisica dei bambini che saranno seguiti da un ortopedico; con la scelta di portare nelle mense scolastiche solo cibi a km zero garantendo finalmente una salute alimentare piena a tutti i bambini. L’amministrazione», conclude Di Iacovo, «sarà un interlocutore vigile su tutto ciò che si può migliorare e un riferimento per le famiglie».
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