I metalmeccanici proclamano lo sciopero

23 Marzo 2020

«Non ci sono le condizioniminime tra le lavoratrici e i lavoratori di serenità e tranquillità per tornare a lavorare». Per queste ragioni Fim, Fiom e Uilm regionali sollecitano tutte le imprese e le...

«Non ci sono le condizioni
minime tra le lavoratrici e i lavoratori di serenità e tranquillità per tornare a lavorare». Per queste ragioni Fim, Fiom e Uilm regionali sollecitano tutte le imprese e le loro associazioni di rappresentanza a optare per una fermata generale oggi e domani utilizzando la Cigo per Covid-19, «fatte salve le attività necessarie per mettere in sicurezza gli impianti ed altre, eventuali inderogabili e documentabili attività». Nelle aziende nelle quali non si riscontrerà tale disponibilità, si agirà con lo sciopero, confermato a livello nazionale da Fim, Fiom e Uilm sempre oggi e domani. Carmine Ranieri, segretario generale della Cgil Abruzzo Molise, invece, plaude alla nuova stretta del governo Conte. «Bene la decisione di Conte», afferma Ranieri, «ora concentriamoci per garantire la massima protezione contro il rischio di contagio a tutti i lavoratori in servizio». Oltre alla sicurezza di chi lavora, «però», sottolinea Ranieri, «bisogna garantire la protezione economica e sociale a tutti coloro che momentaneamente resteranno a casa». Il segretario della Cgil ricorda anche le pesanti carenze nel comparto sanità, «peggiorate dall’emergenza coronavirus». Per fare il punto della situazione, dopodomani i sindacati e le associazioni di categoria incontreranno, in videoconferenza, l’assessore regionale al Lavoro, Piero Fioretti. (m.s.)