I numeri: come cambiano gli equilibri all’interno dell’Emiciclo
Lo strappo nella Lega – con i tre consiglieri ribelli Manuele Marcovecchio, Antonio Di Gianvittorio e Simone Angelosante che hanno dato vita al nuovo gruppo “Valore Abruzzo” – non riscrive gli...
Lo strappo nella Lega – con i tre consiglieri ribelli Manuele Marcovecchio, Antonio Di Gianvittorio e Simone Angelosante che hanno dato vita al nuovo gruppo “Valore Abruzzo” – non riscrive gli equilibri tra maggioranza e opposizione in consiglio regionale, che restano di 17 a 14, ma potrebbe comunque provocare il rischio di numeri risicati sulle singole votazioni nell’Emiciclo. La mossa riscrive però gli equilibri interni al centrodestra in Regione e, non a caso, Di Gianvittorio ha sottolineato il «peso specifico» del nuovo gruppo. La Lega infatti si ridimensiona passando da 10 a 7 consiglieri, mentre Fratelli d’Italia Forza Italia restano rispettivamente a 4 e a 2. Con i suoi 3 consiglieri, quindi, il nuovo gruppo potrà pretendere un ruolo nelle decisioni. Ma potrà chiedere anche un incarico in giunta, dove il Carroccio, forte del 27,5% dei consensi ottenuti alle elezioni, è l’azionista di maggioranza con 4 assessori su 6.

