I nuovi contagiati sono 83

25 Ottobre 2021

Sviluppi dell’epidemia in Abruzzo: peggiora il rischio ma restiamo zona bianca 

PESCARA. L’epidemia in Abruzzo fa segnare 83 nuovi positivi, il più giovane è un bimbo di 4 anni, il più anziano è un uomo di 93 anni, entrambi aquilani. I tamponi molecolari eseguiti sono stati pochi: 1.893; i test antigenici invece sono molti: 10.648. Nessun deceduto ma anche nessun guarito; 1.551 i positivi attuali (+83), 56 i ricoverati in area medica (+5), 6 quelli in terapia intensiva (invariato) e 1.489 curati in isolamento domiciliare (+78). I nuovi positivi sono residenti in provincia dell'Aquila (42), Chieti (17), Pescara (5) e Teramo (19). Il comune con più casi recenti è Sulmona, ne ha registrati 16. Sul fronte dei contagi, stando all’ultimo monitoraggio settimanale Iss, l’Abruzzo risulta classificato a rischio “moderato” insieme con Campania, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia. Le restanti regioni restano a rischio basso.
Passiamo ai parametri che determinato il cambio di fascia. Il primo dei tre indicatori considerato nel monitoraggio dell'Iss è l'incidenza settimanale di casi Covid ogni 100mila abitanti: l’Abruzzo ha 21,8. Per Agenas, invece, è 36,63. È un dato in aumento a livello nazionale ad eccezione di Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia, dov'è in calo. C'è anche chi ha superato già il limite della zona gialla, fissato a 50, ma che non cambia colore perché è necessario superare tutte e tre le soglie. Parliamo del Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Bolzano. Gli altri due indicatori decisionali sono l'occupazione dei posti letto d'ospedale in terapia intensiva e area medica. Qui le soglie da non superare per non finire in zona gialla sono il 15% dei posti occupati nei reparti ordinari e il 10% in rianimazione.
Per quanto riguarda l'area medica, la Regione più vicina alla soglia è la Calabria con l'8,1% dei posti letto occupati, ben lontana però dai 15 punti percentuali. L’Abruzzo è a 4%. Le terapie intensive più occupate, invece, si trovano nella Provincia di Bolzano: 7,5%, mentre l’Abruzzo è al 3%. (l.c.)