«I palazzi invaderanno il litorale»

Il consigliere Paolini attacca l’amministrazione: l’obiettivo è incassare più tasse
FRANCAVILLA. Il piano di riqualificazione delle vecchie strutture ricettive non piace però all'opposizione, che accusa l'attuale amministrazione comunale di voler fare cassa con la tassa di riconversione, a scapito della tutela del territorio e di quella del turismo, vista da sempre come una delle principali risorse per Francavilla. «Anche l’ex hotel Vega viene abbattuto per far posto, tanto per cambiare, all’ennesimo fabbricato da destinare ad appartamenti. Ovviamente, non prima di aver pagato al Comune il plusvalore per ottenere il cambio di destinazione d’uso», scrive in una nota il consigliere Pier Paolo Paolini.
Lui non fa nulla per nascondere il suo disappunto sull'operazione, lasciando intendere come avrebbe preferito una ristrutturazione dei vecchi alberghi, mantenendone l'uso ricettivo: «Che il Comune abbia un disperato bisogno di quei soldi non lo dico io, ma è scritto nero su bianco sul rendiconto di gestione approvato poco più di due mesi fa in consiglio comunale, in cui l’amministrazione guidata dal sindaco Luisa Russo ha votato per ripianare i debiti dell’esercizio 2021 con i proventi dei cambi di destinazione d’uso come quello dell’ex hotel Vega. Ovviamente, per una città che vorrebbe fare del turismo una delle attività principali non è il massimo. A mio avviso si dovrebbe incentivare la permanenza e la ristrutturazione degli hotel e non il contrario».
Quindi va avanti toccando anche il tasto della tutela paesaggistica, a suo dire intaccata dalla continua nascita di nuove costruzioni: «La cosa che più stupisce però è che sul lungomare le villette stanno sempre più lasciando spazio a veri e propri palazzi. Se infatti fino a poco tempo fa le costruzioni più piccole impedivano la visuale del mare, oggi i palazzi quasi impediscono a chi è in spiaggia di poter godere dei raggi del sole, già dalle prime ore del pomeriggio».
Infine, conclude con un appunto di natura tecnica, in attesa di capire come si svilupperanno i nuovi edifici: «Sono curioso di vedere se e di quanto verrà maggiorata la cubatura e l’altezza dell’edificio che verrà costruito al posto dell’hotel Vega. Su viale Alcione, diventato luogo simbolo di questa trasformazione, edifici più piccoli, che già non dovrebbero trovarsi lì, rischiano di lasciare il posto ai palazzi». (a.d.s.)

