I pensionati imparano ad usare computer e whatsapp
PESCARA. Aquilino ha 84 anni e vuole imparare ad usare smartphone e computer. Come lui, anche Umberto Petrella, 78 anni e Maria Antonietta Laureti, 65enne. Sono alcuni dei pensionati che frequentano...
PESCARA. Aquilino ha 84 anni e vuole imparare ad usare smartphone e computer. Come lui, anche Umberto Petrella, 78 anni e Maria Antonietta Laureti, 65enne. Sono alcuni dei pensionati che frequentano la scuola di informatica e arti visive nei laboratori avviati dall’associazione “Domenico Allegrino” onlus, presieduta da Antonella Allegrino. Con gli insegnanti della onlus collaborano i giovani del servizio civile perché l’iniziativa rientra nel progetto del Servizio civile nazionale, denominato “La salute è per tutti”, che coinvolge ragazzi tra i 20 e 28 anni e persone della terza età. Per Allegrino «è un incontro generazionale che fa bene ai ragazzi e alle persone appartenenti alla terza età». Le iscrizioni sono ancora aperte e i corsi, grauiti, si concludono a settembre.
Al momento sono una ventina i partecipanti ai laboratori che prevedono lo svolgimento di 10 lezioni, 2 a settimana. Il corso di informatica e smartphone si svolge il lunedì e il giovedì mentre quello di arti visive il mercoledì e il venerdì. Per informazioni e iscrizioni si può chiamare lo 0854312848 o recarsi nella sede dell’associazione, in via Alento 103.
Le attività, che si tengono nello spazio Allegrino di via Italica, sono destinate a over 65 che abbiano voglia di scoprire come si usa un pc, uno smartphone, una macchinetta fotografica o desiderino mettersi alla prova con attività manuali, come fotografia e découpage. Tutti possono iscriversi: l’allievo meno giovane è Aquilino, che ha 84 anni, ed è desideroso di apprendere.
«Non sapevo usare il computer, e con lo smartphone mi limitavo a telefonare, ricevere e fare qualche foto», dice Petrella, il pensionato che coltiva anche gli orti della onlus. «Ora, dopo due lezioni, riesco già a navigare su internet». Maria Antonietta Laureti, casalinga, oggi riesce a usare Whatsapp per contattare la figlia Anna che vive in Australia.

