I pensionati manifestano oggi contro super ticket e liste d’attesa
I pensionati e le pensionate pescaresi stamane, alle 10.30, saranno protagonisti di una manifestazione davanti all'ingresso del Cup dell’ospedalecivile, dove i segretari di Spi-Cgil-Fnp-Cisl-Uilp-Uil...
I pensionati e le pensionate pescaresi stamane, alle 10.30, saranno protagonisti di una manifestazione davanti all'ingresso del Cup dell’ospedale
civile, dove i segretari di Spi-Cgil-Fnp-Cisl-Uilp-Uil denunceranno le «condizioni insostenibili del sistema di
prevenzione, assistenza e cura nella nostra provincia». Spiegano i sindacati: «Le difficoltà, i costi, i disservizi nell'accesso al sistema di assistenza e cura, socio-sanitaria, rimangono il problema centrale nella vita quotidiana degli anziani, delle persone non autosufficienti, di quelle più fragili e delle loro famiglie. E' necessario riaprire subito il confronto con la Regione, con gli Enti locali e con le Asl, anche per il potenziamento dei servizi socio-assistenziali, per garantire risposte adeguate ai crescenti bisogni delle famiglie in difficoltà». Secondo i sindacati, è necessario abolire il super ticket di 10 euro; ridurre i tempi delle liste d'attesa, potenziando le attività e i servizi, anche attraverso l'assunzione di
nuovo personale; un piano di investimenti per la medicina territoriale: Case della salute-Centri per anziani non
autosufficienti-ospedali di comunità-potenziamento dei distretti e dell'Adi; potenziare e riorganizzare i reparti ospedalieri di Geriatria per evitare il super affollamento che rende invivibili le condizioni di degenza dei malati, delle loro famiglie e dello stesso personale ospedaliero; finanziare la legge regionale sull'invecchiamento attivo e promuovere progetti per la prevenzione delle demenze e dell'Alzheimer, patologie sempre in maggiore crescita nel nostro territorio. Su questi temi si sono svolte nelle scorse settimane assemblee pubbliche, organizzate dalle segreterie provinciali dei sindacati dei pensionati Spi-Fnp-Uilp, a Pescara e nei Comuni di Popoli, Penne, Cepagatti e Montesilvano.
civile, dove i segretari di Spi-Cgil-Fnp-Cisl-Uilp-Uil denunceranno le «condizioni insostenibili del sistema di
prevenzione, assistenza e cura nella nostra provincia». Spiegano i sindacati: «Le difficoltà, i costi, i disservizi nell'accesso al sistema di assistenza e cura, socio-sanitaria, rimangono il problema centrale nella vita quotidiana degli anziani, delle persone non autosufficienti, di quelle più fragili e delle loro famiglie. E' necessario riaprire subito il confronto con la Regione, con gli Enti locali e con le Asl, anche per il potenziamento dei servizi socio-assistenziali, per garantire risposte adeguate ai crescenti bisogni delle famiglie in difficoltà». Secondo i sindacati, è necessario abolire il super ticket di 10 euro; ridurre i tempi delle liste d'attesa, potenziando le attività e i servizi, anche attraverso l'assunzione di
nuovo personale; un piano di investimenti per la medicina territoriale: Case della salute-Centri per anziani non
autosufficienti-ospedali di comunità-potenziamento dei distretti e dell'Adi; potenziare e riorganizzare i reparti ospedalieri di Geriatria per evitare il super affollamento che rende invivibili le condizioni di degenza dei malati, delle loro famiglie e dello stesso personale ospedaliero; finanziare la legge regionale sull'invecchiamento attivo e promuovere progetti per la prevenzione delle demenze e dell'Alzheimer, patologie sempre in maggiore crescita nel nostro territorio. Su questi temi si sono svolte nelle scorse settimane assemblee pubbliche, organizzate dalle segreterie provinciali dei sindacati dei pensionati Spi-Fnp-Uilp, a Pescara e nei Comuni di Popoli, Penne, Cepagatti e Montesilvano.

