I Pentima e l’intuizione di papà Domenico

15 Gennaio 2019

PESCARA. «I momenti più belli sono quelli nei quali i clienti ci dicono che abbiamo lavorato bene e sono soddisfatti dei nostri interventi». Emilia, Antonio ed Ermanno Pentima, titolari di Disinfest...

PESCARA. «I momenti più belli sono quelli nei quali i clienti ci dicono che abbiamo lavorato bene e sono soddisfatti dei nostri interventi». Emilia, Antonio ed Ermanno Pentima, titolari di Disinfest control, azienda sorta nel 1981 che si occupa di disinfestazioni con sede in via Fonte Romana (zona ospedale), sono emozionati e felici.
Stanno per salire sul palco dell’auditorium Petruzzi per ricevere la targa blu che testimonia la fatica, l’orgoglio e la passione che hanno messo nell’attività di famiglia. Un premio che dedicano a papà Domenico «che 38 anni fa ha avuto la lungimiranza di sviluppare un settore all’epoca poco conosciuto». Domenico Pentima è scomparso 15 anni fa, ma ai figli ha lasciato un’azienda avviata e il testimone di una famiglia unita e tenace.
«Dopo la sua scomparsa ci sentivamo persi» raccontano i tre fratelli, «papà ci ha lasciati in un momento storico di crisi. Con umiltà e passione abbiamo seguito la strada che ci aveva indicato. E quello che sembrava un periodo difficile da superare, in realtà si è dimostrato un punto di forza per noi che abbiamo trovato il coraggio di ripartire. Nel nome di papà, che è stato molto bravo e lungimirante, siamo andati avanti ancora più agguerriti e con maggiore determinazione». Nel tempo, l’azienda ha ottenuto una serie di certificazioni di qualità, tra cui la 16636, una delle più importanti. «I momenti difficili li abbiamo superato con gli insegnamenti che papà Domenico ci ha lasciato», concludono i fratelli Pentima, «i momenti belli sono stampati sui volti dei nostri clienti che ogni giorno ci mostrano fiducia». (c.co.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.