I prezzi? Non devono superare le quote della scuola nuoto
La convenzione di affidamento per dieci anni (dal 2008 al 2018) delle Naiadi, da parte della Regione al Progetto sport gestione impianti srl è regolata dai criteri generali contenuti nell’allegato B...
La convenzione di affidamento per dieci anni (dal 2008 al 2018) delle Naiadi, da parte della Regione al Progetto sport gestione impianti srl è regolata dai criteri generali contenuti nell’allegato B della convenzione.
L’uso dello spazio acqua è regolamentato dal punto 3: «Il conduttore si obbliga a consentire l’uso dello spazio acqua destinato all’attività agonistica a tutte le società e/o associazioni sportive affiliate alla Fin ripartendo detto spazio acqua proporzionalmente al numero degli affiliati di ciascuna società e/o associazione che non potranno svolgere attività di scuola nuoto».
E ancora: «Ferma la previsione generale di cui al punto 3, lo spazio acqua sarà distribuito per nuoto e nuoto sincronizzato in base al numero degli iscritti di ciascuna società/associazione sportiva; per la pallanuoto sulla base della categoria di appartenenza delle squadre e, in subordine, dei titoli sportivi».
Le tariffe: «L’importo massimo delle tariffe per lo svolgimento delle attività sarà di anno in anno determinato in base alla media aritmetica semplice delle tariffe praticate negli impianti pubblici comunali di L’Aquila, Teramo Chieti, Avezzano e Francavilla al Mare con una maggiorazione massima del 10% per tener conto della dimensione e complessità tecnologica delle Naiadi per nuoto libero e scuola nuoto».
Ma anche: «Per l’ingresso degli atleti di società affiliate alla Fin di qualsiasi disciplina ciascun atleta non dovrà corrispondere una quota superiore alla tariffa della scuola nuoto».

