i progetti per la viabilità

FRANCAVILLA. E' pronto il progetto per la realizzazione di un parcheggio di scambio davanti al casello autostradale di Francavilla. L'iniziativa, fortemente voluta dal consigliere Massimo Nunziato,...
FRANCAVILLA. E' pronto il progetto per la realizzazione di un parcheggio di scambio davanti al casello autostradale di Francavilla. L'iniziativa, fortemente voluta dal consigliere Massimo Nunziato, nasce dall'esigenza di andare a regolamentare e ordinare il parcheggio selvaggio attualmente presente all'imbocco dell'A-14.
Nel corso degli anni il fenomeno ha subito una crescita esponenziale, tanto che per chi transita lungo quella strada durante le ore mattutine è praticamente impossibile fare a meno di notare la colonna di automobili in sosta. Una sosta che in quel tratto di strada non solo non è consentita - tanto che in più di una circostanza le vetture sono state multate - ma è soprattutto pericolosa, considerata la velocità del traffico e una sede stradale senza sfoghi laterali, rimpicciolita ulteriormente da chi lascia la macchina parcheggiata lì per poi riprenderla al ritorno. Infatti, chi posteggia all'imbocco del casello lo fa principalmente per servirsi dell'autostrada e andare al lavoro. Proprio per questo, analizzata l'esigenza di francavillesi e non solo, il Comune ha pensato di andare a ricavare dei terreni limitrofi un'area di sosta in cui i pendolari possono lasciare le vetture in totale sicurezza, per se stessi e per gli altri. In base alla bozza del progetto, con il nuovo parcheggio di scambio si andrebbero a ricavare 36 posti auto da 2,5 x 5 metri, anche per andare ad agevolare le auto di grandi dimensioni. L'importo complessivo, stanziato per la realizzazione all'interno del piano di lavori triennale, è di 180mila euro e l'obiettivo è quello di portare l'opera a conclusione entro l'anno o comunque prima della fine del mandato del sindaco Antonio Luciani, in scadenza a maggio 2021. L'area su cui andrà a sorgere appartiene a privati e per questo bisognerà necessariamente passare da un esproprio, ma da quello che filtra le trattative con gli attuali proprietari sono già state avviate. A rifinire l'intero parcheggio di scambio sarà la realizzazione di marciapiedi, percorsi pedonali e il necessario raccordo con la strada provinciale. Inoltre, nella bozza è prevista anche la segnaletica stradale e i lampioni della pubblica illuminazione. Prima di arrivare alla fase esecutiva bisognerà passare dal consiglio comunale, chiamato a dare l'ok alla delibera, di cui però la maggioranza ha già parlato e trovato un accordo di massimo nell'ultima riunione la scorsa settimana. Non appena arriverà il semaforo verde anche dal consiglio, allora si potrà passare alla fase pratica, con il bando di gara da far partire in primavera. Poi, il cronoprogramma verrà scandito solo dai tempi tecnici, con l'auspicio di arrivare alla conclusione nei tempi stabiliti dal piano di lavoro.

