I Radicali: non c’è trasparenza i documenti sono introvabili

23 Agosto 2023

PESCARA . «Tra le tante occasioni perse di carattere economico e organizzativo spunta, rilevante, quella di non aver voluto realizzare il nuovo Comune con i cittadini, con la loro partecipazione, con...

PESCARA . «Tra le tante occasioni perse di carattere economico e organizzativo spunta, rilevante, quella di non aver voluto realizzare il nuovo Comune con i cittadini, con la loro partecipazione, con trasparenza nei processi». Lo afferma Dario Boilini della direzione dei Radicali sulla fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore. «Nove anni fa i cittadini sono stati consultati», dice, «e hanno risposto affermativamente alla richiesta posta dal referendum ma, da quel momento in poi, non hanno più avuto la possibilità di partecipare e di informarsi in maniera completa riguardo al processo». Boilini osserva: «Tra qualche giorno si voterà il nuovo statuto e il testo che sarà emendato e votato è introvabile; il cittadino può informarsi solo dai commenti pubblicati dalla stampa e sui social o, come da tradizione italiana, da un testo fornito dall’amico dell’amico. Con amarezza», conclude, «dobbiamo constatare che, alla prova dei fatti, questi politici non sono interessati alla partecipazione e al coinvolgimento dei cittadini, si lamentano del non voto ma nulla fanno per riconquistarlo: e così non si va da nessuna parte».