I ragazzi diventano registi per raccontare la legalità: in concorso cento mini film

Domenica all’Aurum torna “PesGara” con la premiazione dei cortometraggi Ci sarà anche il villaggio della solidarietà con visite al cuore e controlli all’udito
PESCARA. Legalità, sicurezza, riqualificazione delle aree urbane, diritti delle donne e diritti negati sono stati questi i temi al centro del primo concorso nazionale di cortometraggi e video “PesGara per la legalità-Corto”, che si concluderà domenica 21 con la premiazione dei vincitori. Sono un centinaio i ragazzi delle scuole ma non solo che hanno partecipato all’iniziativa voluta e organizzata da prefettura insieme a tribunale, procura, questura, comandi provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, forze armate della città, vigili del fuoco, Regione, Provincia, Comune, Curia, università d’Annunzio, Ufficio scolastico provinciale, con il supporto tecnico-culturale dell’associazione Ennio Flaiano e del MediaMuseum. Iniziativa che arriva dopo la manifestazione sportiva di ottobre che ha portato in città 700 podisti provenienti da tutta Italia, che hanno corso tra i luoghi simboli delle istituzioni.
Ma domenica non ci sarà solo la premiazione dei vincitori del concorso: sono previste varie iniziative. Ci saranno convegni e momenti di riflessione, uno la mattina in cui si parlerà di “Dialogo sulla verità: corrispondenze tra vero, giustizia e realtà” a cura dei docenti del liceo scientifico Da Vinci, l’altro nel pomeriggio incentrato su “La qualità dell’ambiente urbano come fattore educativo e di sviluppo della socialità”. Ad approfondire il tema sarà l’architetto Massimo Angrilli, professore ordinario di Urbanistica al dipartimento di Architettura della d’Annunzio. Si parlerà anche tanto di salute e soprattutto si farà prevenzione. Nella sala d’Annunzio dell’Aurum, tutti coloro che vorranno, potranno sottoporsi a visite mediche gratuite. Sarà allestito il villaggio della solidarietà in collaborazione con la Lilt, con diversi hub medicali. Ci sarà l’équipe del cardiologo Stefano Guarracini della casa di cura Pierangeli; ci sarà tutta la squadra di “Nonno Ascoltami!” e Maico, che eseguirà esami audiometrici. Ci sarà anche uno stand dell’istituto Di Marzio-Michetti per la parte oculistica.
«L’obiettivo della iniziativa», spiega il prefetto Giancarlo Di Vincenzo, «è coinvolgere i cittadini sui temi della sicurezza, della riqualificazione urbana e dei diritti. È il frutto di un lavoro di squadra». «La legalità è un punto centrale e su questa strada andiamo avanti», sottolinea il presidente del tribunale Angelo Mariano Bozza.
Un ruolo importante nell’organizzazione dell’evento ha avuto il procuratore aggiunto Anna Rita Mantini insieme al comandante della finanza Antonio Caputo: «L’iniziativa nasce con un tratto nuovo», fa presente il procuratore Mantini, «si uniscono più linguaggi e più temi e questo perché noi riteniamo che il concetto di legalità debba essere declinato in chiave moderna e di sistema. Le persone comuni devono percepire la legalità, sentirla sulla pelle». Il colonnello Caputo, da parta sua, spiega che si è voluta dare la parola ai più giovani, che «hanno fatto sentire la loro voce e i loro pensieri attraverso le immagini». Per il sindaco Carlo Masci, «iniziative come queste fanno crescere il territorio. Noi ci siamo e ci saremo sempre».

