I residenti: «Si affronti il problema rumore»

Il comitato Tranquillamente Battisti critica i nuovi orari: ma la situazione ordine pubblico è migliorata
PESCARA. «Ci aspettiamo che allo scadere dell’attuale ordinanza venga finalmente affrontata la criticità del rumore notturno, non solo attraverso limitazioni di orario che dovranno inevitabilmente essere utili e finalizzate al risanamento, ma anche attraverso la normalizzazione dell’utilizzo del suolo pubblico e il rispetto di tutte quelle norme che attengono alla somministrazione notturna». Così i residenti del comitato Tranquillamente Battisti commentano l'ultimo provvedimento sugli orari dei locali di piazza Muzii.
«Indubbiamente va riconosciuto all’attuale amministrazione di aver preso in considerazione le esigenze dei numerosissimi residenti di una delle zone a più alta densità abitativa della città», affermano, «è evidente che, da quando sono state introdotte limitazioni sugli orari notturni di apertura degli esercizi di somministrazione, è nettamente migliorata la qualità delle frequentazioni, non si registrano più risse e l’ordine pubblico è diventato più controllabile. Questo giova sicuramente oltre che all’immagine turistica della città di Pescara, anche alle stesse attività».
Per il comitato guidato da Federico Di Filippo, c'è comunque un però. «Gli esercenti hanno messo nelle mani dell’assessore Alfredo Cremonese, e quindi dell’amministrazione, un rilievo fonometrico, da loro stessi commissionato, che sostanzialmente consiste in una specie di confessione e cristallizza quello che da anni lamentano i residenti, ovvero dopo le 22 il rumore prodotto dagli avventori dei locali della movida supera drasticamente i limiti consentiti. A fronte di questi risultati ci saremmo aspettati da parte dell’amministrazione un intervento più deciso, ma è evidente che all’interno della stessa ci sono anime diverse più o meno consce di quanto imposto dalla normativa sul rumore». (m.pa.)
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