I sindacati: «Finora troppi ritardi»

1 Marzo 2021

Il mondo della scuola sprona la Regione sui vaccini e chiede di conoscere i tempi

PESCARA. «La scuola in presenza è una priorità, ma la campagna vaccinale del personale docente sul territorio si è incomprensibilmente bloccata». L’allarme arriva dalle sigle sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda Unams del territorio di Pescara – ma si può estendere all’intera area metropolitana, che è la più colpita –, dopo la notizia dell'ennesima impennata di contagi nella provincia e soprattutto nell'area Chieti-Pescara, con la conseguente scelta obbligata di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.
In tali circostanze, le organizzazioni sindacali se da un lato hanno accolto con soddisfazione la notizia dell'avvio della campagna vaccinale per il personale docente e non docente delle scuole e delle università pescaresi, previsto per il 20 febbraio scorso, dall’altro si dicono stupite dei ritardi nelle vaccinazioni. «Già da subito», affermano i sindacati, «sono emersi problemi, appuntamenti dati e disdetti, disorganizzazione e confusione generale. Da quella giornata la tanto decantata vaccinazione del personale scolastico si è sostanzialmente ed incomprensibilmente bloccata a Pescara, senza alcuna comunicazione ai diretti interessati».
Al fine di tutelare i lavoratori della scuola, in vista di un’auspicabile quanto complessa ripresa delle attività in presenza, chiedono di «conoscere criteri, programmazione del piano vaccinale, report e calendario degli appuntamenti».
«La gravità della situazione», sottolineano, «non può ammettere ulteriore confusione. La mancanza di coordinamento tra enti preposti e la scarsa trasparenza delle scelte operate non possono e non devono ricadere sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori che giornalmente mettono in gioco la propria salute e quella dei propri cari per assicurare a studentesse e studenti il diritto all'istruzione. La scuola in presenza», si chiedono, «è assoluta priorità per questo Paese? Allora lo si dimostri”. (p.g.)