I sindacati non cedono a Giuliante

Assunzioni alla Tua: i conducenti precari non vanno penalizzati
PESCARA. Non si placa la polemica tra Tua e sindacati sul taglio dei conducenti precari, rimasti fuori dal bando per 127 nuove assunzioni. Ieri, in conferenza stampa a Pescara, Franco Rolandi, della Filt Cgil Abruzzo Molise, Andrea Mascitti, della Fit Cisl Abruzzo Molise, Vincenzo Marcotullio, Ultrasporti Abruzzo e Luciano Lizzi, Faisa Cisal Abruzzo, hanno replicato, punto per punto, alle affermazioni del presidente della Tua, Gianfranco Giuliante. «Il dissenso non riguarda il bando per le 127 assunzioni con contratto di apprendistato», dice Franco Rolandi, della Cgil, che ha ricordato i tanti conducenti precari, «che hanno lavorato sodo e sono stati sfruttati durante la pandemia. Sugli apprendisti, come organizzazioni sindacali, abbiamo già condiviso un contratto di espansione sottoscritto ad agosto scorso: pertanto, siamo consapevoli della necessità che si possano assumere lavoratori con contratto di apprendistato ma, al tempo stesso, pretendiamo che si dia una possibilità anche a coloro che hanno già lavorato in Tua e in altre aziende di trasporto, sia come interinali che con altre forme di contratto».
Dello stesso avviso Mascitti, della Cisl che «smentisce presunte intese sbandierate dal presidente della Tua, Giuliante su una seconda selezione per i precari conducenti da stabilizzare con il contratto di apprendistato. Non possiamo sottoscrivere», dice, «un accordo che va a destrutturare un contratto di lavoro di personale già professionalizzato. Andremmo a creare occupazione povera in controtendenza con quella occupazione stabile che ha promesso il presidente della Regione, Marco Marsilio, in conferenza stampa parlando delle assunzioni». (m.p.)

