I sindaci: «Debiti? Conti da rifare»
«Se avessimo pagato tutto, non avremmo più recuperato un credito che vantiamo dalla Comunità montana. Non appena ricevuti chiarimenti o eventuali proposte di compensazione il Comune di Tocco è...
«Se avessimo pagato tutto, non avremmo più recuperato un credito che vantiamo dalla Comunità montana. Non appena ricevuti chiarimenti o eventuali proposte di compensazione il Comune di Tocco è pronto a pagare il giorno dopo». Lo afferma il sindaco Luciano Lattanzio dopo il servizio del «Centro» sulle somme non pagate dai Comuni della Val Pescara all’azienda speciale Majella e Morrone. Secondo i calcoli della Comunità montana, proprietaria dell’azienda speciale, Tocco deve più di 25 mila euro per il 2013 e 2014. «Nel 2014», dice Lattanzio, «ricevemmo una richiesta di pagamento riferita a degli interventi effettuati dalla Comunità montana negli anni dal 2009 al 2012 pari a 12.144,35 euro. Spiegammo che non avremmo pagato visto che avevamo un credito nei loro confronti per Borse Lavoro anni 2009/2011 pari a 10.200 euro mai rimborsati. Abbiamo sollecitato ma sempre senza risposta. Abbiamo deciso quindi di non pagare nemmeno gli ultimi due bimestri del piano sociale 2014 per euro 12.894,84 euro precisando che siamo in attesa dei chiarimenti o delle somme a nostro credito, anch’esse richieste con svariate note e telefonate che non hanno avuto a oggi alcuna risposta».
Interviene anche il sindaco di Torre de’ Passeri Piero Di Giulio (meno 57 mila euro): «Il Comune di Torre de’ Passeri è stato sempre puntuale e preciso nei pagamenti e risultano a debito, a saldo del 2014, poco più di 20mila euro bloccati per il Patto di Stabilità, che saranno liquidati non appena i limiti imposti dalla finanza pubblica lo permetteranno».

