I sindaci: l’estate sarà diversa Ma faremo eventi e musica

1 Giugno 2020

I primi cittadini della costa inaugurano la stagione balneare. E annunciano iniziative Castiglione: «A Ortona spettacoli in piazza». Menna: «Io a Vasto rinuncio ai concerti»

PESCARA. «Sarà un’estate diversa all’insegna del contenimento, ma organizzeremo comunque eventi e spettacoli nel rispetto del divieto di assembramenti». Da San Salvo a Vasto, passando per Ortona e Pineto, fino ad arrivare a Martinsicuro. I sindaci della costa abruzzese inaugurano la stagione balneare - che prenderà il via ufficialmente oggi - e annunciano una serie di eventi che animeranno «un’estate senza dubbio diversa, ma non per questo meno bella e divertente».
Non sarà la stagione dei grandi concerti che negli anni passati hanno richiamato migliaia di turisti sulla costa. Ma i sindaci hanno in mente di utilizzare i luoghi all’aperto per organizzare spettacoli teatrali, musicali e di cabaret e anche di intrattenimento per i più piccoli.
UN’ESTATE DIVERSA. «Sarà una stagione balneare particolare che partirà a rilento, con prudenza e con massima attenzione da parte di tutti», spiega Leo Castiglione, sindaco di Ortona. «Noi abbiamo sei chilometri di spiaggia libera, quindi abbiamo più difficoltà nella gestione. Se la Regione non ci darà un aiuto, ci limiteremo alla cartellonistica e al senso di responsabilità di ogni cittadino che andrà al mare. Abbiamo investito, comunque, 50mila euro sul salvamento per garantire una vigilanza maggiore sulle spiagge libere, almeno su quelle più affollate, dopo la tragedia dello scorso anno quando annegarono due bambini cinesi. Cercheremo di garantire una stagione sicura, ma questo non può prescindere dalla collaborazione dei cittadini. Mi appello, quindi, al loro senso di responsabilità. Gli eventi li faremo», conclude Castiglione, «tra poco comunicheremo il programma estivo. Abbiamo individuato i luoghi più grandi della città, come ad esempio piazza San Tommaso e piazza del Teatro, per organizzare spettacoli con posti limitati coinvolgendo anche le associazioni locali».
SPERANZE E PAURE. «C’è molta preoccupazione ancora da parte dei balneatori, ma li vedo molto operosi», afferma Sabatino Di Girolamo, sindaco di Roseto. «Sarà un’estate non al top, ma la gente ha tanta voglia di muoversi e con le dovute cautele la stagione sarà abbastanza positiva. Noi dobbiamo agevolare il tessuto produttivo economico e lo stiamo facendo rinviando tutte le scadenze dei vari tributi per lasciare liquidità nelle mani degli operatori. Ci sono, purtroppo, ancora albergatori preoccupati per la mancanza di prenotazioni. Qualcuno è ancora tentato dal non riaprire. Ma con gli spostamenti liberi tra regioni, spero che le cose miglioreranno. A Roseto contiamo sul turismo di prossimità perché questa è meta dell’entroterra della Valle del Vomano e anche degli aquilani e dei romani che hanno qui le seconde case».
«Ho parlato pochi giorni fa con i balneatori e mi hanno detto che le cose vanno bene a livello di prenotazioni», spiega il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, «Le nostre spiagge sono sicure, abbiamo la bandiera blu e l’acqua è pulita. Siamo pronti ad accogliere i turisti».
A Martinsicuro «ci sarà una partenza a rilento», dice il sindaco Massimo Vagnoni, «i balneatori stanno finendo di allestire gli stabilimenti e stiamo organizzando la gestione delle spiagge libere perché l’ordinanza della Regione è uscita solo pochi giorni fa. Sarà un’estate particolare, spero che a luglio e agosto le cose migliorino e arrivino i primi turisti».
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