I sindaci: la bonifica in 6 mesi
Gli amministratori schierati con Castricone: un grande lavoro
BUSSI SUL TIRINO. I sindaci della maggior parte dei Comuni della Val Pescara, Popoli, Bolognano, Torre De’ Passeri, Tocco da Casauria, Alanno, Lettomanoppello, Manoppello, Cepagatti e Spoltore si schierano con il deputato Pd Antonio Castricone dopo l’approvazione dell’emendamento alla legge di stabilità che ha l’obiettivo di far cessare l’incarico del commissario Adriano Goio al 30 giugno 2016 nella vicenda della bonifica e reindustrializzazione del sito di interesse nazionale di Bussi.
«Grazie all’emendamento approvato in commissione Bilancio alla Camera», dicono i sindaci, «si definisce un limite massimo, entro cui avviare la bonifica della discarica di Bussi e impegnare, così, i 50 milioni di euro a disposizione per permettere la reindustrializzazione del sito e dare risposte sul fronte occupazionale». Adesso c’è un termine da rispettare: «Vi sono dunque 6 mesi di tempo per sbloccare una situazione di stallo», proseguono i sindaci, «e avviare il processo di bonifica e messa in sicurezza delle aree interessate ai processi di insediamento di nuove realtà produttive. Ci auguriamo che il commissario Goio bandisca al più presto la gara di appalto che consentirà tali necessari interventi, in modo da rassicurare sia i cittadini di Bussi, che quelli dei comuni che si sono costituiti parte civile nel processo e hanno bisogno di certezze sulla tutela ambientale e la sicurezza dei loro territori. Quando in ballo c'è la salute pubblica non si può rimanere inerti. Su questa vicenda», conclude il comunicato dei primi cittadini, «si attendono risposte concrete già da troppo tempo. È arrivato il momento di intervenire in maniera tangibile anche e soprattutto per risolvere il problema legato alla grave crisi occupazionale. L’emendamento è il punto di svolta, a questo punto ci auspichiamo il vero cambiamento». (w.te.)
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