I trasferimenti e il “pasticcio” dell’algoritmo

2 Marzo 2017

La protesta dei docenti dei Nastrini rossi abruzzesi e del Sud Italia è iniziata dopo il varo della legge sulla Buona scuola del 13 luglio 2015, numero 107, entrata in vigore il 16 luglio 2015...

La protesta dei docenti dei Nastrini rossi abruzzesi e del Sud Italia è iniziata dopo il varo della legge sulla Buona scuola del 13 luglio 2015, numero 107, entrata in vigore il 16 luglio 2015 , sotto il governo Renzi. Si tratta di una «riforma del sistema nazionale di istruzione, formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti». Uno degli effetti negativi della Buona scuola sono stati i trasferimenti degli insegnanti del Centro e del Sud nelle regioni dove i docenti sono più richiesti: Marche, Umbria, Toscana, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto. I trasferimenti sono stati la conseguenza di un algoritmo ministeriale, definito dai Nastrini «pasticcione», che ha prodotto solo «un altro modello di precariato» nelle regioni dove gli insegnanti di ruolo hanno ottenuto la cattedra per tre anni fino al 2018.