I vigili urbani per Noemi «Aiutiamo i bimbi malati»

Devoluti in beneficenza i fondi raccolti nel tradizionale trofeo di San Sebastiano Ieri la consegna dell’assegno al papà della piccola di Guardiagrele affetta da Sma
MONTESILVANO. Un assegno da 1.110 euro per "Progetto Noemi Onlus". È questo l’importo della donazione effettuata dal comando della polizia municipale di Montesilvano all’associazione nata per sensibilizzare sul tema della Sma (Atrofia muscolare spinale) su iniziativa di Andrea Sciarretta, padre della piccola Noemi di Guardiagrele affetta da questa tremenda patologia. Ancora una volta i vigili urbani della città adriatica hanno dimostrato di avere un cuore grandissimo, destinando alla Onlus i fondi ricavati in occasione della raccolta fondi promossa in occasione del Trofeo di San Sebastiano. L’assegno è stato consegnato ieri mattina a papà Andrea dal comandante facente funzioni Nicolino Casale e dal sindaco Francesco Maragno.
«Non posso che ringraziare il comando di Polizia municipale di Montesilvano per un gesto così importante», ha commentato Andrea Sciarretta. «Mi auguro che possa essere solo l’inizio di una collaborazione che vada avanti negli anni, nel raggiungimento di quelli che sono i nostri obiettivi importanti, ovvero puntare l’attenzione sui bambini affetti da disabilità gravissima».
La somma è stata raccolta nell’ambito del trofeo di San Sebastiano, alla diciassettesima edizione, che ha visto partecipare, oltre al gruppo sportivo della Municipale di Montesilvano, anche il gruppo sportivo dello Sportovní Klub Policie di Praga, la rappresentativa italiana Aspmi (Associazione sportiva polizie municipali d’Italia) e i carabinieri.
«Una piccola goccia nel mare», commenta il sindaco che ha incontrato Sciarretta insieme con gli assessori Valter Cozzi ed Ernesto De Vincentiis. «Sappiamo che i bisogni crescono in maniera esponenziale e le necessità sono sempre più numerose, ma l’impegno delle associazioni del territorio, così come del comando della polizia locale che ogni anno si mette al lavoro a sostegno di progetti molto importanti, è un’ottima occasione per puntare i riflettori e aiutare chi ne ha bisogno a superare le difficoltà quotidiane. Ad Andrea, sua moglie, alla piccola Noemi e suo fratello, vogliamo dare il grande abbraccio di tutta la collettività montesilvanese». Una famiglia, quella di Noemi, che è diventata simbolo di una lotta contro la malattia ma anche contro i problemi burocratici che spesso penalizzano i malati e i loro familiari. Ad oggi si stima che in Italia, tra adulti e bambini, ci siano circa tremila casi di Sma, e non esiste nessuna cura per questa malattia. Per questo l’associazione “Progetto Noemi Onlus” lavora a sostegno della ricerca scientifica e delle famiglie in difficoltà che vivono la Sma o altre gravissime patologie.
«A Pescara», annuncia Sciarretta, «verrà presto aperto il primo reparto di terapia sub intensiva pediatrica in Abruzzo e siamo impegnati nella figura del caregiver, chi si prende cura del proprio caro».
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