Ieri l’ultimo saluto all’imprenditore della lana Ferrante

27 Giugno 2019

SAN GIOVANNI TEATINO. Si sono svolti ieri pomeriggio a Dragonara, nella chiesa Mater Populi Teatini, i funerali di Gianfranco Ferrante, imprenditore della maglieria il cui marchio, creato dal padre...

SAN GIOVANNI TEATINO. Si sono svolti ieri pomeriggio a Dragonara, nella chiesa Mater Populi Teatini, i funerali di Gianfranco Ferrante, imprenditore della maglieria il cui marchio, creato dal padre Amedeo, è famoso in tutta Italia e nel mondo. Ferrante si è spento all’età di 75 anni, circondato dall’affetto della moglie Lucia, dei figli Amedeo ed Emiliano (ora al timone dell’azienda di Sambuceto), delle nuore e dei nipoti.
La storia della maglieria Ferrante inizia negli anni Cinquanta, subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale, quando Amedeo Ferrante, commerciante teatino, intuisce le potenzialità dei filati di lana e avvia una piccola azienda di maglieria. Le prime collezioni, negli anni Sessanta, gli anni del boom economico, hanno un immediato riscontro, dando soddisfazione all’imprenditore e ai suoi figli. Uno di questi, Gianfranco, poco più che ventenne, suggerisce di trasferire la famiglia a Pescara, centro urbano in forte espansione, dove crea una propria linea di maglieria affiancandola a un’attività di commercio all’ingrosso che permette ai prodotti Ferrante di essere distribuiti in tutta Italia. Un’attività che gli permetterà di essere in contatto con le tendenze moda più innovative degli anni Settanta. Attenzione a tutte le fasi della produzione, alta qualità dei filati ed eleganza sono le principali caratteristiche che Gianfranco Ferrante ha sempre richiesto per i suoi capi di moda. L’azienda, che ha sede a Sambuceto, ora è guidata dai suoi figli. Tante le persone, tra dipendenti, amici e familiari, che ieri hanno voluto dare l’ultimo, commosso saluto all’imprenditore.