Il 118 operativo per tutto settembre

Caramanico Terme, ancora pochi giorni di permanenza della postazione fissa
CARAMANICO TERME . È stata prolungata per tutto il mese di settembre la permanenza della postazione fissa del 118, e di un’autoambulanza posizionata all’ingresso di Caramanico Terme. Un servizio che, attivato inizialmente per i soli mesi di luglio e agosto, si è reso indispensabile per il paese nel Parco della Majella ancora pieno di turisti e di utenti che usufruiscono delle cure erogate dallo stabilimento termale. L’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, ha accolto la richiesta del sindaco Simone Angelucci di procrastinare il servizio a fronte dei dati sulle presenze che lo stesso primo cittadino gli ha fornito: «Solo alle Terme», spiega Angelucci, «sono in bilancio per il 2017 non meno di 16 mila arrivi, dei quali circa 4mila in settembre. Senza contare che la nostra Valle dell’Orfento, fino a oggi, ha mostrato un incremento di accessi fino a 13mila 600 visitatori, dei quali circa un terzo si attendono da ora alla fine dell’anno. Sono fiducioso dell’attenzione di Paolucci e certo», dice il sindaco «che ci siano tutte le condizioni per attuare, attraverso le valutazioni tecniche e i provvedimenti previsti dalla norma, una prosecuzione del servizio di emergenza sanitario per tutto l’anno. Del resto vi sono significativi elementi di valutazione tecnica, relativamente alla necessità di una postazione fissa nel principale centro turistico non costiero della provincia di Pescara, e cioè la distanza dalla postazione di Scafa di 25 minuti, la distanza dall’ospedale di Pescara di 48 minuti e la distanza dallo Spoke di Popoli di 41 minuti».
La presenza dell’autoambulanza, per Caramanico, è anche simbolo visivo di efficienza del pubblico servizio sul territorio, essendo collocata a pochi passi dal servizio di continuità assistenziale della Asl. Costituisce un servizio di emergenza di primaria importanza che fa il paio come quello che l’associazione di Protezione Civile Valtrigno onlus, ha rappresentato durante i mesi scorsi, grazie allo spirito dei giovani di Caramanico che si sono dati da fare contro gli incendi. In paese, infatti, è stato ricostituito un gruppo comunale di protezione civile che ha raccolto l’adesione di oltre 30 ragazzi, che sono intervenuti in occasione degli incendi di qualche mese fa, evitando ulteriori danni all’ambiente.
Walter Teti
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