Il bus Francavilla-Roma in partenza da settembre

7 Giugno 2020

Entro la fine del mese partono gli interventi per l’autostazione a Valle Anzuca In futuro sarà possibile stabilire collegamenti anche con altre città italiane

FRANCAVILLA. Inizieranno entro il mese di giugno i lavori per la realizzazione della stazione dei pullman di Francavilla a Valle Anzuca, un’opera annunciata dall’amministrazione comunale del sindaco Antonio Luciani già durante l’inverno, con l’obiettivo di dare il via al collegamento diretto Francavilla-Roma, ma rallentata dall’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus.
Già dallo scorso mese di gennaio, la macchina dei lavori si era messa in moto, grazie anche all’interessamento dell'assessore Giovanni Natale, per dotare la città di una connessione diretta con la capitale, senza dover fare necessariamente ricorso al cambio nella stazione di Pescara o di Chieti come invece accade oggi.
Dopo le prime riunioni e le verifiche tecniche, progetto alla mano, sono state interpellate anche alcune delle compagnie che attualmente assicurano il trasporto su gomma tra l’Abruzzo e Roma, dalle quali è arrivato l’interesse necessario per portare avanti le attività.
L’idea era quella di avviare i lavori per la costruzione della stazione dei pullman già nel corso della primavera, per poi farsi trovare pronti in vista della stagione estiva. Ma tutto questo era stato pensato senza fare i conti con il coronavirus, che per almeno tre mesi ha bloccato tutti i lavori pubblici.
Bloccato, ma non cancellato, perché nonostante il rallentamento il progetto è andato avanti. Come detto, nel corso di giugno partiranno gli interventi a Valle Anzuca, all’interno di una parte dell’area utilizzata oggi come parcheggio, davanti allo stadio comunale di Francavilla. In base all’ultima previsione fatta, l’obiettivo è quello di poter dare il via al collegamento a partire dal prossimo autunno, tra i mesi di settembre e di ottobre, anche per agevolare la vita di chi per lavoro o per motivi di studio ricomincerà a frequentare regolarmente la capitale.
Lo si farà sfruttando corse già esistenti, grazie allo svincolo della circonvallazione attraverso le due gallerie. È stato stimato che tra l’uscita, il carico e lo scarico dei passeggeri e la ripartenza, verranno impiegati al massimo quindici minuti. Motivo questo che ha convinto le aziende a sposare il progetto, nella prospettiva di raccogliere il favore di ulteriori passeggeri.
Provenienti, e questo è bene rimarcarlo, non solo da Francavilla, ma anche da alcuni centri vicini come Miglianico o Ripa Teatina, da cui è senza dubbio più agevole raggiungere Valle Anzuca piuttosto che la stazione di Pescara o quella di Chieti. Oltre Roma poi, è bene ricordare, che l’ambizioso progetto dell'amministrazione comunale guarda anche oltre, perché c’è la volontà di collegare direttamente Francavilla ad alcune tra le principali città italiane e non solo.
Questo perché, una volta ottenuta la certificazione della fermata, la stazione dei pullman potrà ospitare qualsiasi corsa e qualsiasi vettore ne faccia richiesta, rendendo di fatto immaginabili ulteriori tratte con altre città, attraverso l’utilizzo del vicino casello autostradale in grado di accorciare i tempi tecnici della sosta.
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