Il calendario dei vigili fa 25 anni

3 Gennaio 2021

Rinnovata la tradizione cominciata nel 1996 con Gallerati sindaco

MONTESILVANO. Nel 1996 fu realizzato il primo calendario della polizia municipale. A ricordarlo sono stati il sindaco Ottavio De Martinis insieme al primo cittadino di allora Renzo Gallerati, al comandante di oggi Nicolino Casale e al vice di quegli anni Sergio Agostinone. Con loro, era presente anche l’autore dei disegni Marco D’Agostino.
Dal 1996, si pensò di celebrare la ricorrenza di San Sebastiano Martire, patrono dei vigili urbani, poi polizia municipale, oggi polizia locale. L’associazione nazionale vigili urbani spediva a tutti i comandi e ai sindaci italiani il proprio calendario sociale, con una veste grafica e iconografica molto simile a quella di carabinieri, guardia di finanza, esercito, corpo forestale dello Stato e guardia costiera (la polizia di Stato, Marina militare e Aeronautica militare usavano un altro formato).
Con il vice comandante di allora, Agostinone (il comandante Giustino Fanti era prossimo alla pensione), si pensò bene di farne stampare uno dedicato al corpo della polizia municipale della allora quinta città abruzzese per dati demografici (oggi è la terza). Grazie a una risorsa umana e artistica, al tempo inesplorata a Palazzo di Città - come il maestro vignettista D’Agostino -, si avviarono in tavole di litografia la sua prima copertina e i numerosi bozzetti tematico - professionali. Ha così origine la bella tradizione del calendario della prima organizzazione di polizia di Montesilvano (secolo '800), perché i primi “Reali Carabinieri” vengono destinati “di stanza” a Montesilvano nel 1927. «Torna dopo 5 anni il calendario del comando della polizia locale», spiega il sindaco De Martinis, «Una vecchia tradizione che abbiamo voluto ripristinare per raccontare il lavoro dei nostri agenti. Anche in questa edizione Marco D’Agostino ha curato le immagini, ricordando la pandemia che ha colpito l’anno che ci accingiamo a lasciare». «Ringrazio il sindaco De Martinis per l’accoglienza e tutti i sindaci che nel tempo hanno assicurato continuità a questa apprezzata consuetudine», ha detto Gallerati, «La prima copia in assoluto fu consegnata al sindaco alle ore 23 del 21 dicembre 1995, stampata in una nota tipografia cittadina in via San Pietro. Sono trascorsi 25 anni e il calendario resiste ancora oggi».