Il campo dell’Adriatico con l’erba secca e le buche

Il manto erboso è apparso in cattive condizioni durante la partita di domenica L’assessore Martelli: «Colpa dei concerti, bisogna riflettere in futuro se vietarli»
PESCARA. La sfida di Coppa Italia tra Pescara e Mantova ha evidenziato ancora una volta le più che precarie condizioni del manto erboso dello stadio Adriatico Cornacchia, apparso secco e spelacchiato in più punti, come se fosse a macchia di leopardo. A poco più di due settimane dal debutto casalingo dei biancazzurri contro il Pordenone, previsto per il primo settembre, a fare chiarezza è l'assessore Patrizia Martelli.
«Per quella data il prato dello stadio sarà in ottime condizioni», assicura l’assessore, «i concerti estivi sono stati senza dubbio una concausa delle attuali condizioni del manto erboso». Il riferimento è alle performance di Ligabue, prima e Biagio Antonacci e Laura Pausini, dopo. Questi concerti hanno visto migliaia di persone calpestare il rettangolo verde. «Anche il forte caldo di questi giorni non ha aiutato», sostiene l’assessore, «ma dal 25 luglio il nostro vivaista sta monitorando quotidianamente la situazione».
Quindi prosegue: «Tengo anche a sottolineare che, nonostante non ci sia mai stata una richiesta ufficiale da parte della Juventus, già da oggi (ieri) è stato predisposto il piano per far trovare eventualmente il campo da gioco pronto per l'occasione, in un primo momento paventata per il 17 di agosto. In ogni caso, si procederà a rizollarlo e a curarlo nel migliore dei modi, così da farlo trovare pronto all'appuntamento del primo settembre».
Proprio sul discorso Juventus va detto che, dopo i rumors circolati in città circa l'arrivo dei bianconeri a Pescara per disputare quella che sarà l'ultima amichevole prima dell'inizio della nuova stagione, alcune voci sostengono che anche le condizioni del campo da gioco, duro e con poca erba, possano esser state uno dei motivi che hanno indotto la squadra allenata da Maurizio Sarri ad optare per un'altra destinazione. A detta dell’assessore Martelli, però, non ci sarebbero mai state richieste ufficiali dalla società piemontese circa la disponibilità dell'impianto sportivo.
Riguardo invece alle cattive condizioni del campo da gioco dovute alla concessione dello stadio Adriatico Cornacchia per ospitare i grandi concerti estivi, bisognerà capire come l'amministrazione intenderà muoversi in futuro, e cioè se continuerà a concederlo ai cantanti che infiammano le notti estive cittadine, o se per preservarlo sceglierà di dirottare altrove le esibizioni dei vari artisti. Un discorso da affrontare nei prossimi mesi e sul quale Martelli, almeno per adesso, preferisce non sbilanciarsi. «La cosa certa», conclude, «è che i concerti estivi contribuiscono in maniera importante a danneggiare il prato. Su questo l'amministrazione e il sindaco dovranno fare le loro valutazioni per stabilire se sarà ancora il caso o meno di concedere lo stadio ai cantanti».
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