Il cantastorie diventa cantautore con il cd “Santi, Poeti & Briganti”

24 Giugno 2014

TERAMO. Con il disco "Santi, Poeti & Briganti" tenta una strada nuova, più matura e meno sbarazzina, il popolare musicista autodidatta Franco Palumbo, meglio noto come Roppoppò. L'ex elettricista...

TERAMO. Con il disco "Santi, Poeti & Briganti" tenta una strada nuova, più matura e meno sbarazzina, il popolare musicista autodidatta Franco Palumbo, meglio noto come Roppoppò. L'ex elettricista di Penna Sant'Andrea, infaticabile trascinatore delle feste di piazza col suo inseparabile organetto, si trasforma in cantastorie, pescando nelle leggende banditesche, nell'agiografia di santi, nei versi dei poeti. Un'operazione realizzata con l'appoggio dell'associazione "Il Ponte e la Torre", della casa editrice Artèmia, della Provincia di Teramo, e soprattutto dello scrittore Elso Simone Serpentini, già docente di filosofia al liceo classico Dèlfico di Teramo, paroliere della canzone di punta del cd, "Sciarra brigante", rievocante le gesta del temibile bandito Marco Sciarra, ex pastore di Rocca Santa Maria, sorta di Robin Hood autore nella seconda metà del '500 di scorrerie nelle terre oggi al confine tra Abruzzo e Marche. Una dozzina i brani dell'album, suonato da bravi musicisti e arrangiato da Vincenzo Irelli. Oltre alla ballata del brigante Sciarra, due brani sono dedicati ai santi più venerati dalla devozione popolare degli abruzzesi, San Gabriele e Sant'Antonio, e una canzone mette in note la poesia di Gabriele D'Annunzio sul Carnevale. "Santi, Poeti & Briganti" è stato presentato giovedì davanti a un folto pubblico nella sala provinciale "Cristina da Pizzano" dallo stesso Franco Palumbo, che ha intonato alcuni brani del cd, dal presidente della Provincia, Valter Catarra, e da Serpentini, in compagnia di Biagio Di Giuseppe, responsabile di "Il Ponte e la Torre", e Vincenzo Fabbri, padre passionista del santuario di San Gabriele, che ha testimoniato le ricerche condotte da Palumbo nella biblioteca dei passionisti per documentarsi sulle storie da cantare.

Anna Fusaro