Il capitano Ultimo: la sicurezza si conquista

26 Novembre 2022

L’ex ufficiale dei carabinieri che arrestò Riina parla agli studenti in Comune: partecipate ai problemi

PESCARA. «Sta a voi cambiare il mondo, non vi fate gestire da nessuno. Partecipate al vostro futuro. La sicurezza è dei cittadini». Questo l’appello che, ieri mattina, in una sala consiliare gremita di cittadini, rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni, Sergio De Caprio, il Capitano Ultimo, ha rivolto agli studenti. Ad ascoltare le parole dell’ex ufficiale dei carabinieri, che il 15 gennaio 1993 ha arrestato il boss Totò Riina, c’era anche una classe del liceo scientifico Galilei, in occasione del convegno “Sicurezza, giustizia, legalità, tra percezione e realtà”, organizzato dall’istituto Rea, centro di Criminologia e Scienze forensi, con il patrocinio del Comune di Pescara e in collaborazione con il Nuovo sindacato carabinieri (Nsc) e la sezione di Pescara del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap). All’iniziativa ha partecipato il prefetto Giancarlo Di Vincenzo. Fra i vari rappresentanti delle istituzioni, oltre al sindaco Carlo Masci e all'assessore Adelchi Suplizio, c’erano il parlamentare Guerino Testa e il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri.
«Siete il nostro futuro», ha più volte ripetuto il capitano Ultimo ai ragazzi, che non hanno mai distolto lo sguardo da lui. «Avete uno strumento per praticare la sicurezza partecipata», ha spiegato, «e questo strumento è il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Usatelo. Partecipate ai problemi sociali dei vostri territori. Avete diritto a fare domande e diritto ad avere risposte». Poi, rivolgendosi a tutta la platea, ha evidenziato che la sicurezza è nella prossimità. «Deve essere rivendicata, va conquistata, va condivisa. Non è il diritto di un principe o di un padrone a controllare e mantenere la disciplina dentro determinati recinti o confini. La sicurezza va costruita e analizzata. A vincere deve essere la sicurezza delle famiglie, delle donne. Noi siamo qua, insieme al nuovo sindacato dei carabinieri, perché vogliamo dire alle persone di riprendersi il diritto alla propria sicurezza».
Quindi l'invito a sostenere le forze dell'ordine, i sindacati dei carabinieri. Il capitano Ultimo si è soffermato sulle enormi difficoltà che incontra chi fa «polizia di sicurezza», a cominciare dalle poche risorse a disposizione e poi «la distanza che c'è con la polizia giudiziaria».
Il prefetto Di Vincenzo, da parte sua, ha evidenziato che tanto in città è stato fatto «grazie alla grande collaborazione che c'è fra tutte le istituzioni». Un impegno a fare ancora di più è arrivato da Testa e Sospiri. «Impegno specifico della Regione per i prossimi mesi", ha detto Sospiri, «sarà quello di dare una idonea sistemazione all’Arma dei Carabinieri, portando a completamento i lavori di realizzazione della nuova caserma, con alloggi compresi, in via Rigopiano».
Rossella Di Carmine, presidente dell’istituto Rea, ha spiegato che il convegno è stato organizzato soprattutto per avvicinare i cittadini alle forze dell'ordine, facendo conoscere il «loro duro lavoro» e l’importanza dell’educazione alla legalità.