Il caso-Civitarese in Parlamento

23 Novembre 2016

Assessore comunale e consigliere di Ateneo: Vacca (M5s) si appella al ministro

PESCARA. «Secondo quanto scritto sullo statuto dell’università D’Annunzio, il neo assessore di Pescara Stefano Civitarese è incompatibile con l’incarico di consigliere di amministrazione dell’ateneo, la cui nomina è avvenuta addirittura dopo quella di assessore». Con un’interrogazione al ministro, il deputato dei Cinque Stelle Gianluca Vacca capogruppo in commissione istruzione della Camera dei Deputati chiede al ministro d’intervenire per sanare questa situazione». E cioè quella del doppio ruolo di Civitarese, da una parte assessore al Comune di Pescara e dall’altra consigliere di amministrazione dell’ateneo di Chieti.

Intervento che arriva dopo le polemiche delle ultime settimane, partite essenzialmente dalla politica teatina, e innescato dall’incontro ufficiale di alcuni giorni scorsi, in Comune, tra il sindaco Alessandrini, l’assessore Civitarese e il rettore dell’università D’Annunzio di Chieti e Pescara, Carmine Di Ilio in vista di un protocollo tra i due enti. «Sembrerebbe in palese conflitto d’interessi», si legge nell’interrogazione, che al riguardo chiede: «Quale dei due enti rappresenta Civitarese? La legge cosiddetta Gelmini vieta ai docenti universitari di svolgere incarichi che determinino situazioni di conflitto d’interesse con l’università di appartenenza, e che possano arrecare detrimento delle attività didattiche, scientifiche e gestionali loro affidate dall’università di appartenenza; in questi casi deve essere il Rettore a dare il nulla osta a docenti e ricercatori che vogliano ricoprire incarichi pubblici. Per tutte queste criticità, con un'interrogazione chiediamo al Ministro d’intervenire, per quanto di propria competenza, per sanare questa situazione». E ancora: «Invieremo anche una lettera al rettore Di Ilio per chiedergli se non debba intervenire per far decadere Civitarese da consigliere di amministrazione e se abbia mai rilasciato, e su quali presupposti, l'autorizzazione a svolgere l'incarico di assessore come prevede la legge».

Autorizzazione che il Comune diffonde mostrando il documento in cui il rettore motiva il via libera a Civitarese ad accettare la nomina di assessore. Dopo aver citato i i vari articoli di legge (la 240 del 2010), Di Ilio autorizza il professore di diritto amministrativo, considerato quanto attestato da quest’ultimo. E cioé che «l’incarico non pregiudica il regolare svolgimento dei propri compiti istituzionali ed è svolto in orari diversi e al di fuori delle strutture dell’Ateneo, non comporta l’utilizzazione di risorse finanziarie nonchè strumenti delle strutture universitarie, ed anche la non sussistenza di conflitto d’interessi con l’Ateneo per l’espletamento di tale incarico».