«Il cemento non chiuderà le piante»

Il sindaco Marinucci risponde alle critiche sui lavori in via Amendola
SAN GIOVANNI TEATINO. Gli alberi che si trovano sul lato dell’Aeroporto d'Abruzzo staranno molto meglio di prima, quando i lavori di riqualificazione su via Amendola (come si chiama quel tratto di statale Tiburtina Valeria a Sambuceto) saranno completati.
A dichiararlo è il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci. Il primo cittadino raccoglie la segnalazione delle associazioni ambientaliste, Archeoclub d'Italia, Mila Donnambiente, Conalpa, Pronatura Abruzzo, Ecoistituto Abruzzo e il gazebo-No Filovia, ma tiene a spiegare alcuni importanti aspetti dell'intervento urbanistico che, essendo il cantiere aperto e i lavori n corso, possono essere sfuggiti.
«Le 122 piante che insistono sul lato destro della Statale venendo da Pescara», assicura il sindaco Marinucci «staranno molto meglio grazie alla rimozione dell'asfalto che, fino a pochi giorni fa, le soffocava. Non solo», prosegue il primo cittadino «attorno a tutte le piante è stato realizzato un opportuno e vitale spazio drenante prima inesistente, tant'è che la relazione dell'agronomo Massimo Rabottini, relativa alla valutazione statica e alla condizione fitosanitaria delle piante, ha confortato il Responsabile unico del procedimento (Rup) architetto Enrico Vecchiotti, sull'adeguatezza dell'intervento».
La fotografia diramata dalle associazioni potrebbe legittimamente far pensare ad un intervento invasivo e deleterio per la salute della pianta, «ma così non è», sottolinea Marinucci. «Il cemento che sembra soffocare la pianta, infatti, sarà rimosso come accaduto per le altre piante. Ringrazio le associazioni per l'attenzione che prestano per il nostro territorio», conclude Marinucci, «ma le invito a dare una valutazione a lavori ultimati, quando davvero il verde e la qualità della vita, con pista ciclopedonale e marciapiedi sicuri, saranno valorizzati».
Alla fine di ottobre dello scorso anno, l’amministrazione comunale, al fine di tutela il patrimonio arboreo di San Giovanni Teatino, incaricò l’agronomo Rabottini di eseguire uno studio approfondito sugli alberi che insistono sul territorio comunale. Ora questo studio comincia a dare i suoi primi frutti.

