Il centro chiuso alle auto Ma nessuno lo sapeva

Il Comune dimentica di comunicare i divieti di transito durante la manifestazione E Testa va all’attacco: «È la solita approssimazione di questa amministrazione»
PESCARA. Nessuna rimozione di auto in sosta vietata e zero contravvenzioni durante la Notte dei saldi. Per fortuna è andata bene, ma più di un automobilista si è lamentato perché sabato sera si è trovato, all’improvviso, alcune strade del centro chiuse e non era stato avvertito.
Per carità, i cartelli con i divieti di transito e di sosta erano stati messi, ma l’apposita ordinanza di chiusura al traffico non è stata affatto pubblicizzata dal Comune. Il provvedimento è comparso solo sabato mattina sull’Albo pretorio on line, ma ormai era troppo tardi per avvertire la popolazione.
E la polemica non è mancata. Il capogruppo della lista civica di opposizione Pescara in Testa Guerino Testa ha criticato l’amministrazione comunale per aver dimenticato di comunicare in tempo i divieti nelle strade.
«Siamo alle solite», ha detto, «l’approssimazione di questa amministrazione comunale ha colpito ancora. Stiamo parlando dell’abc e non di interventi che richiedono una serie di operazioni difficili da realizzare. Ieri sera (sabato, ndr) ho visto diversi automobilisti che si sono trovati in difficoltà, perché si sono trovati davanti a strade chiuse e non erano stati avvertiti».
«Ci sono dei precedenti in cui è mancata la comunicazione in passato», ha fatto presente Testa, «ricordo il taglio degli alberi e la chiusura di alcune strade. All’interno dell’amministrazione sembra che lavorino a comparti stagni e non si possano parlare tra tecnici, impiegati e politici». L’ordinanza firmata il 28 giugno scorso e pubblicata solo sabato mattina, primo luglio, a poche ore dal via della Notte dei saldi, prevedeva la chiusura di alcune strade importanti del centro cittadino, a partire dalle 20 fino a mezzanotte e comunque fino alla fine della manifestazione.
Fatto sta che, alle 20 in punto, sono scattati i divieti su via Carducci, nel tratto tra via Parino e piazza Salotto; viale Regina Elena, da piazza Salotto a via Mazzini; viale Regina Margherita, dall’incrocio con via Mazzini fino a piazza Salotto; via Fabrizi, da piazza Salotto all’incrocio con via Parini.
Inoltre, erano previsti anche divieti di sosta e di fermata con tanto di rimozione forzata con i carri attrezzi su via Carducci, viale Regina Elena, viale Regina Margherita e via Fabrizi.
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