Il centro diventa pedonale e aumentano i parcheggi

Il sindaco e gli assessori a Commercio, Lavori pubblici e Turismo svelano ai negozianti i progetti per rilanciare la città. Con la tassa di soggiorno
MONTESILVANO. Nuovo piano regolatore, parcheggi a pagamento, eventi invernali e luminarie, realizzazione di un centro urbano pedonale o, quanto meno, a senso unico. Sono solo alcuni dei temi al centro della riunione che ieri pomeriggio si è tenuta a Palazzo di città tra i commercianti e alcuni componenti della giunta, a cominciare dal sindaco Ottavio De Martinis. Dopo il nulla di fatto dei giorni scorsi, quando l’incontro era saltato per un ritardo degli assessori e per il poco tempo a disposizione degli esercenti, il confronto questa volta c’è stato e in un clima decisamente sereno e collaborativo da entrambe le parti.
A sedere in platea una trentina di commercianti, capitanati dal direttore provinciale di Confesercenti Gianni Taucci, che nei giorni scorsi avevano chiesto di poter incontrare i delegati a Commercio, Lavori pubblici e Turismo, rispettivamente Paolo Di Blasio, Anthony Aliano e Deborah Comardi, per avere informazioni sui progetti dell’amministrazione su tali settori. A cominciare dai Lavori pubblici e dalle idee della giunta De Martinis in materia di riqualificazione della città, riferite dall’assessore Aliano. «Proprio questa mattina abbiamo approvato in giunta una delibera che detta le linee guida per il nuovo piano regolatore sul quale il sindaco e l’intera squadra di governo vuole andare a passo spedito e con molto coraggio», ha rivelato. «Grande centralità verrà riservata proprio al quadrilatero corso Umberto, lungomare, viale Europa e corso Strasburgo, fino alla zona di largo Venezuela. Per quest’area abbiamo in programma piste ciclabili e aree pedonali, o quanto meno a senso unico. Il nostro obiettivo è quello di far in modo che le persone vengano a Montesilvano per fermarsi e fare acquisti e non solo per attraversare la città». Il tutto affiancato da un piano parcheggi, che potrebbero presto diventare a pagamento attraverso un project financing.
Spazio all’assessore Comardi che, in tema di eventi e turismo, ha ribadito l’esigenza dell’introduzione della tassa di soggiorno sulla quale la giunta sembra avere ormai le idee chiare. Sui fondi a disposizione per le festività natalizie e le luminarie, e sul progetto da 50 mila euro presentato dai commercianti del centro, l’assessore ha evidenziato che «purtroppo è un bugdet troppo elevato. Non abbiamo ancora una cifra precisa, ma sarà in linea con quella degli altri anni, circa 20mila euro con i quali dobbiamo pensare a tutta la città».
L’assessore al Commercio Di Blasio, invece, ha focalizzato l’attenzione sui piani relativi al commercio, anche ambulante, e alle insegne: «Sono obsoleti e dobbiamo lavorare insieme ai commercianti per apportare le necessarie modifiche. Dobbiamo riflettere sui prezzi della tassa sulle insegne, che sono troppo elevati e scoraggiano le attività, e sull’iter troppo complesso che ci viene segnalato. Così come dobbiamo parlare con il concessionario per evitare che le pubblicità coprano le vetrine».
Ad ascoltare in prima persona le esigenze e a rispondere alle domande dei commercianti, anche il primo cittadino che, ricordando alcune iniziative positive come l’isola pedonale sul lungomare o l’esperienza del Jova Beach Party, ha garantito anche un impegno per la rapida riqualificazione dell’area ex Fea e per l’eliminazione dei cassonetti in centro. «Abbiamo ascoltato con interesse i programmi illustrati dagli amministratori», ha commentato Taucci a margine della riunione, «e seguiremo con attenzione soprattutto il cronoprogramma, perché purtroppo la situazione non ci consente più di far passare troppo tempo. Siamo assolutamente disponibili, come associazione di categoria, a fornire il nostro contributo e supporto».

