Il centro storico di Città Sant’Angelo incanta gli americani

23 Ottobre 2018

Gli investitori Usa in visita guidata con il sindaco Florindi «Sono interessati ai vini locali e alle offerte immobiliari»

CITTÀ SANT’ANGELO. Dopo i tour operator canadesi e gli imprenditori ucraini, è la volta dei possidenti americani, in cerca di un investimento immobiliare in Italia.
Il sindaco di Città Sant’Angelo, Gabriele Florindi, giovedì scorso è stato all’hotel Esplanade di Pescara dov’era presente una nutrita comitiva di statunitensi in tour per l’Italia. È stato lo stesso Florindi a proporre al gruppo di visitare il vicino borgo indicato dalla rivista Forbes come uno dei più vivibili al mondo. Ad aderire alla visita guidata sono stati ben 26 turisti americani, accompagnati da Marco Pesce dell’ufficio estero della Camera di Commercio di Chieti-Pescara e dal concittadino Sergio Morales, che si è prestato a fare l’interprete. «Siamo andati a prenderli all’Esplanade dopo pranzo, con tre pulmini da 9 posti e un’automobile», racconta lo stesso sindaco «quindi è iniziato il tour dedicato a due aziende angolane: la Sciàrr della famiglia D’Alesio e Verde Abruzzo della famiglia Fragassi ».
Dopo la visita alle aziende con tanto di acquisto di vini e prodotti della terra, il gruppo è stato portato al centro storico per un mini tour nel paese. «Visti i tempi ristretti», prosegue il sindaco Florindi «guidati magistralmente dalla nostra guida turistica Alessia, gli americani hanno potuto osservare le bellezze del nostro centro storico. Poi tutti in sala consigliare per fare il punto della situazione».
In Comune i 26 ospiti del sindaco hanno incontrato altri cittadini, quindi c’è stato lo scambio dei recapiti, con la decisione di istituire in Comune un vero e proprio “ufficio estero” con la collaborazione dell’Istituto Bertrando Spaventa, attraverso i ragazzi del corso linguistico e con la preziosa guida dei preparatissimi docenti. Poi tutti a cena per chiudere in bellezza una giornata molto interessante. «Al mini tour e alla cena era presente anche la nostra concittadina professoressa Emily Schenkman che, oltre ad aver fatto da interprete e cicerone, ha portato la sua testimonianza della qualità della vita che ha trovato a Città Sant’Angelo e perché ha deciso di stabilirsi qui da noi», spiega ancora Florindi.
Tutto questo ha prodotto tanta soddisfazione e tanto entusiasmo: «Gli ospiti americani hanno addirittura sottoscritto una lettera indirizzata alla rivista Forbes che certifica, avendolo toccato con mano, ciò che l’articolo ha descritto su Città Sant’Angelo e sull’Abruzzo». Tutti molto interessati anche all’offerta immobiliare, illustrata dall’architetto Mario Penitente, unico motivo per il quale sono venuti in Europa, infatti non hanno visitato solo l’Italia ma altre nazioni. «La nostra antagonista in termini di scelte di vita e di acquisti immobiliari all’estero è il Portogallo», sottolinea il sindaco della rinascita angolana. Per conto dell’azienda Coppa Zuccari, Vittorio Pace ha donato a tutti gli ospiti una bottiglia di olio nuovo. (a.s.)
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