«Il centrodestra fa morire l’area vestina»

I consiglieri del Pd attaccano Regione e Provincia: molti lavori bloccati, ecco perché Penne si spopola
PENNE. Scuola, ospedale, strade. Sono tante le note negative per l'area vestina. Ieri mattina i vertici del Partito democratico regionale e provinciale hanno tenuto una conferenza stampa per evidenziare le difficoltà dell' area vestina. Abbiamo letto del sindaco di Penne Gilberto Petrucci che «la sua maggioranza, la stessa che per cinque anni ha già governato con il sindaco Mario Semproni, è al lavoro per migliorare la qualità della vita e incrementare i servizi», ma la verità, sostengono i vertici del Pd, guidati dal consigliere regionale Antonio Blasioli, è che le scelte politiche di Regione e Provincia sono ferali nei confronti di tutta questa area che va da Pianella a Loreto, da Picciano ai Comuni di Farindola e Montebello di Bertona e Civitella Casanova e che oggi sono qui per rivendicare dignità per questi Comuni.
«L’istituto tecnico commerciale Marconi», spiegano gli esponenti del Pd, «non ha più sede nel palazzo De Sterlich dal gennaio 2017 a seguito del terremoto. La Provincia ha ottenuto un finanziamento complessivo pari a 3.189.810 euro, di cui 2.100.000 per la proprietà pubblica e 1.089.810 euro per la proprietà privata. Il finanziamento era stato già ottenuto dalla giunta di centrosinistra nel settembre 2017».
Problemi anche per quanto riguarda la sanità. «L'ospedale di Penne continua a essere privato di servizi e personale, ma ora anche dei fondi per la ristrutturazione. Il centrosinistra lo aveva lasciato carico di un finanziamento di 25 milioni di euro. Non si hanno tracce dell’appalto presentato dalla giunta Marsilio», continuano i dem.
Nel frattempo l'area vestina continua a perdere numeri e presenze. «Anche a Loreto Aprutino», sottolineano Blasioli e gli altri membri del Pd vestino, «così come i Comuni del circondario, purtroppo si registra l’intensificarsi dello spopolamento e dell’emigrazione verso le città della costa e la fragilità dei nostri territori interni è aggravata anche dal progressivo smantellamento del servizio sanitario nel presidio ospedaliero di Penne». «Dobbiamo denunciare l’assenza e la scarsità di programmazione di risorse nel bilancio di previsione approvato dall’amministrazione comunale di Penne», sottolinea il consigliere Pd Maurizio Lucci, «su tre settori fondamentali invece per il rilancio dell’area vestina: poche risorse per scuola e cultura, zero fondi su agricoltura e formazione giovanile». (f.bel.)

