Il cimitero sporco finisce sui social La ditta: accuse false

Francavilla, le foto dei cestini saturi finiscono su facebook Sopralluogo del Comune: «Segnalazioni strumentali»
FRANCAVILLA AL MARE. Torna a far discutere, a distanza di qualche mese, la gestione e la cura del cimitero di contrada Piane, trovato con i cestini saturi e i rifiuti non rimossi da chi ci vi ha fatto visita lo scorso fine settimana. Ad onor del vero va detto che non è la prima volta che chi si reca a trovare i propri cari trovi una situazione non esattamente esemplare, almeno stando alle segnalazioni dell'utenza.
Pochi mesi fa, appena dopo il periodo natalizio, a seguito di diverse lamentele il sindaco Antonio Luciani era stato sul posto per rendersi conto della situazione. Adesso ad alimentare il dibattito sono soprattutto le foto scattate tra i loculi. Foto che mostrano cestini pieni di fiori ormai putrefatti o lumini consumati, accumulati uno sull'altro all'interno di contenitori colmi. Com'è facile immaginare, quello della cura del cimitero è un tema sempre in grado di toccare la sensibilità di chi in quel posto ha gli affetti più cari. Per questo, dopo aver visto le fotografie scattate proprio pochi giorni fa, in molti sono tornati ad urlare la loro rabbia. Se da un lato c'è chi se la prende con il gestore per il ripetersi dell'accumulo dei rifiuti, dall'altro c'è anche chi chiede al Comune un intervento deciso onde evitare il ripetersi in futuro dell'antipatico fenomeno. Di recente, la ditta De Francesco che gestisce la struttura ha annunciato un ampliamento della stessa, con la costruzione, ormai giunta al termine, di nuove tombe, loculi e cappelle in grado di soddisfare le necessità. Ma è chiaro che l'utenza chieda anche una cura e una manutenzione che, da quando il cimitero è stato affidato ai privati, c'è stata solamente in parte.
Le fotografie che ritraggono cestini pieni e rifiuti ancora non smaltiti hanno presto fatto il giro del web, finendo sulla scrivania del rup del Comune di Francavilla Maurizio Basile, il quale ha chiesto immediatamente delucidazioni al responsabile Leo Rossi. Che risponde: «Non appena l'architetto Basile mi ha inoltrato la segnalazione, ho preferito fare un giro personalmente nella struttura per capire la situazione. In realtà mi sembra molto meno grave di quanto detto: i cestini sono stati svuotati, mentre in un'altra foto si vede un accumulo di rifiuti che però si trova in una zona non accessibile al pubblico. Ultimamente il cimitero viene attaccato con questo tipo di segnalazioni, secondo me fatte in maniera strumentale. La situazione è assolutamente sotto controllo, tutta l'area è pulita e curata. Chi vuole può venire a visitarla personalmente».

