Il cimitero torna al Comune E i prezzi scendono del 40%

8 Giugno 2017

Dal 3 luglio il camposanto di San Silvestro passa ad Attiva, ridotte le tariffe

PESCARA. La gestione del cimitero di San Silvestro sta per tornare al sistema pubblico. Dal prossimo 3 luglio, l’impresa Fidia lascerà per scadenza del contratto l’incarico, affidato dal Comune nel lontano 2006, alla società municipalizzata dei rifiuti Attiva spa. E in vista di questo passaggio di consegne, la giunta ha già provveduto ad approvare le nuove tariffe, che risultano più basse del 3-4 per cento per quanto riguarda la concessione di loculi e sepolcreti e addirittura superiori al 40 per cento per i servizi offerti.
IL CASO DEI COLLI. La stessa cosa era accaduta due anni fa, quando il consiglio comunale di allora trasferì la gestione del cimitero di Colle Madonna dalla Fidia alla municipalizzata dei rifiuti. Fu l’opposizione e, in particolare, Forza Italia, a costringere la maggioranza a lasciare la strada della gestione privata per tornare a quella pubblica. E i risultati si sono visti subito, perché anche per il cimitero dei Colli i prezzi sono crollati con il passaggio al nuovo gestore.
E ora la storia si ripete. Il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli ha messo a confronto le attuali e le nuove tariffe, approvate in giunta il primo giugno scorso, e ha scoperto che i prezzi dei loculi e dei sepolcreti scendono in media del 3-4 per cento, mentre quelli dei servizi, come le tumulazioni e l’apertura e la chiusura delle lapidi, precipitano all’ingiù con percentuali di riduzioni che variano dal 26 al 42 per cento.
«MEGLIO IL PUBBLICO». Tutto ciò dimostrebbe che non sempre la gestione privatizzata dei servizi pubblici è conveniente per i cittadini. Almeno in questo caso non di certo, visti i prezzi più convenienti applicati dalla società Attiva, partecipata al 100 per cento dal Comune. «Grazie allo scontro in consiglio comunale che si è svolto nel 2015 per la gestione del cimitero dei Colli», ha ricordato Antonelli, «ora le tariffe cimiteriali sono più basse. Allora l’amministrazione tentò di riaffidare a Fidia la gestione dei cimiteri e noi ci siano opposti con tutte le forze. Grazie a quella scelta oculata avvenuta nel 2015, oggi ci ritroviamo tariffe ridotte anche per il cimitero di San Silvestro». «Questo dimostra», ha aggiunto, «la totale assenza dell’interesse pubblico nella scelta che fece nel 2006 Luciano D’Alfonso quando era il sindaco di Pescara».
CONTO SALATO. Tuttavia, per chiudere la partita con Fidia, il Comune ora sarà costretto, così come prevede il contratto stipulato nel 2006, ad acquistare tutti i loculi realizzati in questi anni dall’impresa a prezzi di mercato. Secondo un calcolo approssimativo, l’importo complessivo delle opere realizzate e non concesse alla data del termine della concessione fissata al 3 luglio si dovrebbe aggirare intorno ai 2.684.704 euro.
Anche questa parte del contratto è stata duramente contestata da Forza Italia, in quanto il Comune dovrà acquistare le opere non ancora date in concessione sulla base delle tariffe in vigore e non a prezzi di costruzione.
L’amministrazione comunale ha chiesto anche un parere all’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) per quanto riguarda la possibilità di prorogare la concessione al privato per la sola attività di vendita delle opere realizzate, in modo da poter risparmiare i 2,6 milioni. Ma l’Anac ha dato parere negativo.
TARIFFE PIU’ CONVENIENTI. La differenza tra le tariffe attuali e quelle che entreranno il vigore dal 3 luglio sarà notevole soprattutto per ciò che riguarda i servizi cimiteriali.
Ad esempio, per la tumulazione si risparmieranno quasi 100 euro, perché la tariffa scenderà del 42,6 per cento. Stessa percentuale di risparmio anche per il posizionamento o la rimozione di una lapide di un loculo o biloculo. Stesso discorso per le estumulazioni.
Scenderanno, anche se in misura minore, i prezzi per la concessione dei loculi esistenti. Per la definizione delle nuove tariffe, del resto, gli uffici del Comune hanno provveduto ad applicare le stesse modalità di rielaborazione già utilizzate per il cimitero di Colle Madonna.
©RIPRODUZIONE RISERVATA