Il Codacons diffida il Comune: un comitato tecnico per le antenne
L'associazione dei consumatori Codacons Abruzzo, attraverso il legale rappresentante, l’avvocato Fabrizio Foglietti, il comitato spontaneo “No Elettrosmog”, attraverso il presidente Alessandro...
L'associazione dei consumatori Codacons Abruzzo, attraverso il legale rappresentante, l’avvocato Fabrizio Foglietti, il comitato spontaneo “No Elettrosmog”, attraverso il presidente Alessandro Credendino, e altri cittadini hanno presentato un atto di diffida nei confronti del Comune di Pescara per far riavviare il funzionamento del Comitato tecnico di valutazione che ha il compito di garantire la migliore distribuzione delle antenne telefoniche Srb sul territorio e ridurre al minimo le radiazioni elettromagnetiche pur assicurando un idoneo servizio di telefonia mobile. «Se il Comune, entro la metà di aprile, non provvederà a ripristinare l'organo collegiale istituito per l'interesse collettivo dei cittadini fondato sulla preventiva tutela pubblica della salute nei confronti delle emissioni derivanti dall'installazione degli impianti Srb, sarà avviata class action pubblica davanti al Tar di Pescara. Nel comune di Pescara non è mai stata applicata la Valutazione ambientale strategica prescritta da un apposito decreto per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini dalle radiazioni connesse alle telecomunicazioni e, dal 2012 – 2013, neppure più è stato convocato il Comitato tecnico di valutazione». Il sindaco è stato anche invitato a dare comunicazione della diffida al ministro per la Pubblica amministrazione.

