Il Comune cerca volontari per piccoli lavori

Tocco da Casauria. Pubblicato il bando per reclutare cittadini disponibili a fare manutenzioni in città
TOCCO DA CASAURIA. «Pronti all'aiuto: diventa volontario per il bene del tuo paese»: è lo slogan dell'iniziativa, varata dal sindaco di Tocco da Casauria, Riziero Zaccagnini e nata da una idea del consigliere con delega alla cultura, Adriana Di Giulio. Il Comune cerca volontari per «svolgere mansioni di vario tipo», spiega il sindaco, «dall'animazione in biblioteca al supporto agli eventi, alla piccola manutenzione di edifici e giardinetti. L'idea del consigliere Di Giulio è nata perché spesso i cittadini si rivolgono al Comune chiedendo di rendersi utile per qualche lavoretto. Così ci è venuto in mente di creare un albo dei volontari, aperto a tutte le età, a cui possono iscriversi tutti i cittadini che lo vorranno, di tutte le età, che lavorino o siano in pensione, comunque che abbiano qualche ora da dedicare al paese o agli altri».
Sarà lo stesso Comune, di volta in volta, a richiedere la tipologia di intervento da parte dei volontari (non remunerati), o saranno gli stessi cittadini a segnalare, attraverso il sito istituzionale https://www.comune.toccodacasauria.pe.it, le mansioni che possono offrire. Gli interessati possono consultare il sito alla voce «Diventa volontario», leggere il «regolamento dei volontari», pubblicato a tempo indeterminato, e compilare il modulo di domanda per effettuare l'iscrizione. Nel regolamento è spiegato che «le attività di volontariato devono tendere al miglioramento, tutela, promozione e valorizzazione della cultura delle strutture comunali come la biblioteca, teatro e museo, del patrimonio storico e artistico; delle manifestazioni pubbliche sportive, culturali, folkloristiche, organizzate e patrocinate dall’amministrazione comunale; a supporto di sorveglianza e vigilanza delle strutture pubbliche ospitanti manifestazioni culturali; a supporto di manifestazioni di promozione turistiche (transennamenti, allestimento aree, affissioni e distribuzione materiale propagandistico per promuovere attività istituzionali)».
Non mancano all'appello le «attività di collaborazione per la tutela dell’ambiente del paesaggio e della natura; di piccola manutenzione di edifici, aiuole ed attrezzature comunali; di sorveglianza all’esterno delle strutture scolastiche durante l’entrata ed uscita degli studenti; per attività a supporto degli anziani e disabili o agli uffici comunali; per aperture e chiusure di sedi destinate a iniziative politico- istituzionali; per il cimitero comunale e mostre organizzate da associazioni di volontariato». Ogni attività «è libera per cui ognuno può esercitarla in piena autonomia», precisa il regolamento comunale dell'iniziativa sorta anche con l'obiettivo di «favorire lo sviluppo dei servizi comunali sul territorio e le attività solidaristiche». (c.co.)

