Il Comune: niente sabato anche al comprensivo 2

PESCARA. Per risparmiare metano ed energia elettrica il Comune ha chiesto alla dirigente dell’istituto comprensivo 2, Mariagrazia Santilli, di passare alla settimana corta per le scuole primarie...
PESCARA. Per risparmiare metano ed energia elettrica il Comune ha chiesto alla dirigente dell’istituto comprensivo 2, Mariagrazia Santilli, di passare alla settimana corta per le scuole primarie Ilaria Alpi e Ennio Flaiano e per la secondaria di primo grado Vittoria Colonna, come hanno già fatto nove dei dieci istituti comprensivi della città. Con una delibera approvata ieri in giunta è stato «dato l’indirizzo alla dirigente scolastica del comprensivo 2 di sottoporre al proprio consiglio di istituto di deliberare l’organizzazione delle lezioni in cinque giorni settimanali, per spegnere i riscaldamenti dal venerdì pomeriggio al lunedì mattina».
E sempre ieri il sindaco Carlo Masci e il vice sindaco Gianni Santilli hanno incontrato i vertici di Pescara Energia, con l’amministratore unico Giuliano Diodati, per valutare le possibili misure di contenimento delle spese di energia elettrica e gas metano considerato che per il Comune si prospetta «un aumento di 6 milioni di euro», spiega il sindaco. «È una cifra incredibile rispetto al potenziale del comune di Pescara», commenta il primo cittadino che elenca una serie di ipotesi, in attesa di sapere quanto si risparmierebbe «riducendo la temperatura negli edifici del Comune e l’accensione delle luci. Poi ragioneremo sui provvedimenti da adottare. E intanto si attende di sapere se ci saranno delle misure del Governo».
Si pensa, spiega Masci, di «abbassare la temperatura negli edifici del Comune, di accendere più tardi i lampioni in strada e di spegnerli prima, ma per questo ci sono delle valutazioni importanti da fare dal punto di vista della sicurezza. E poi, oltre alle scuole chiuse il sabato, chiusura anche per gli edifici comunali, il sabato, tenendo i riscaldamenti spenti. Ma bisogna capire quali di queste misure possono essere adottate e come possono essere applicate. A Pescara Energia abbiamo chiesto di quantificare il risparmio che otterremmo. E bisogna ragionare anche sui contratti», conclude il sindaco. (f.bu.)

