Il Comune non paga le rate condominiali: scoppia la protesta
PESCARA. Il Comune non ha ancora inviato, ai cittadini che hanno acquistato dall’ente un appartamento, i piani di ammortamento delle rate per effettuare i pagamenti. Lo ha segnalato un lettore.«Il...
PESCARA. Il Comune non ha ancora inviato, ai cittadini che hanno acquistato dall’ente un appartamento, i piani di ammortamento delle rate per effettuare i pagamenti. Lo ha segnalato un lettore.
«Il contratto di compravendita, relativo all’acquisto dell’alloggio», spiega, «prevede che io debba pagare le relative rate tenendo conto degli adeguamenti del piano di ammortamento, che deve essere inviato a cura del Comune di Pescara, ogni anno, sempre nei primi giorni del mese di gennaio come è accaduto in passato».
«Quest’anno, invece», prosegue, «l’ufficio Politiche della casa non ha ancora provveduto ad inviare a tutti i proprietari i relativi piani di ammortamento, adeguando gli interessi legali allo 0,8% a partire dal primo gennaio, come stabilisce un decreto ministeriale. Non è pervenuto, quindi, nessun atto d’ufficio contenente le indicazioni delle quote da pagare riferite a quest’anno».
«Inoltre», rivela il proprietario, «il nostro condominio versa in una situazione di grave morosità, perché il Comune che detiene la maggioranza delle quote condominiali non ha provveduto a pagare le spese per la sua parte e per gli inquilini morosi all'amministratore, nonché presidente dell’autogestione attuata con il nulla osta del Comune. Si è deciso di costituire un fondo cassa condominiale da parte dei proprietari degli alloggi. Questi hanno versato le rispettive quote, tranne il Comune».

